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mercoledì 29 aprile 2015

Swatch take-away: Shaka Cream Eyeshadow (+ prime impressioni)

Ancora swatches take-away!! Si, mi divertono questi post, sono relativamente veloci da comporre, i problemi stanno nell' aver la pazienza di fermarsi a pasticciarsi, non spataccarsi le prove in giro e nel trovare la luce giusta. Quando non avrò più prodotti di cui parlarvi (come se sia una cosa verosimile!) tirerò avanti la baracca con questi post!

Ma di cosa parliamo precisamente? Parliamo di una delle ultime trovate di Shaka: gli ombretti in crema! Con Shaka ho un rapporto particolare, è un marchio che adocchio sempre con un certo interesse, fa prodotti interessanti ed ha una gamma che definire vasta è riduttivo. Peró poi compro (molto) poco, come se non mi fidassi, come se non riuscissi a prenderla sul serio. In passato ho letto recensioni sui loro prodotti che mi hanno fatto un po' storcere il naso, forse queste mi hanno influenzata. E se non avete visto un loro corner ultimamente (sono un marchio distribuito la gruppo Coin) sappiate che ha sfornato delle gigafigate! Gli eyeliner liquidi sembrano fighissimi, gli ombretti opachi li AMO, i blush floreali e quelli bombati sono una cosa stupenda, si sono dati anche ai prodotti per capelli e cavolo se mi ispirano quei correttori in matitone dai mille colori ( uno per ogni schifezza vi sia capitata in faccia!). Ma basta chiacchiere, i protagonisti di oggi sono solo gli ombretti in crema! (Se hanno un nome più specifico non lo so, il sito non li contempla)

Le foto non sono fantastiche, le prove sono state fatte in due giorni differenti, entrambe le giornate io e gli swatches abbiamo preso un po’ di pioggia e l’unica luce utile è una lampadina bianca sparata. Sono piuttosto fedeli dal punto di vista cromatico è che sembrano un po’ flashate. (e come al solito ringraziamo la tremarella per la collaborazione! -.-) Nella prima foto vediamo i colori più… pazzi? Potrebbe essere il termine corretto, a parte il marrone sono tutti colori piuttosto fluo, l’arancione ed il fuxia sono veramente tamarrissimi! Escludendo, di nuovo, il marrone ed il bianco (che può sempre fungere da base) direi che sono prodotti potenzialmente complicati da portare, almeno per i miei standard.

Con la seconda foto entriamo in una categoria completamente diversa! Le colorazioni sono più morigerate ed al contempo particolari. Il primo violetto è forse il più bruttino, ha una tonalità che secondo me rischia di fare un po’ l’effetto cadavere, l’altro viola, il terzo è molto più bello e particolare, poche volte ho visto un colore del genere! Il rosa ed il marroncino sono molto carini, niente di inedito ma comunque piacevoli, sembrano quegli ombretti che puoi spataccarti nelle palpebre in 10 secondi la mattina in cui hai accumulato un ritardo da paura. Ci stanno. Principio simile per il grigio antracite, ce n’è uno in ogni collezione di prodotti simile, perché non metterlo? Sai che smokey che ti esce con una cosa così? Ma i più bellini sono il blu ed il verde. Il blu in quella tonalità purtroppo non mi dona, quindi mi giro dall’altra parte e fingo di non vederlo, ma il verde mi sta bene! Tra l’altro l’ho sfumato un po’ ed è un colore veramente particolare, ha anche una componente blu all’interno. Spero che quest’ultimo dettaglio non mi rovini la festa in caso che decida (e succederà) di acquistarlo.

Ma nel titolo ho scritto pure “prime impressioni”! No, non sparo pseudo recensioni in base a dei semplici swatches. L’ho visto fare, lo trovo pessimo! Madre si è presa il viola, il primissimo che vedete! Io lo trovo un colore chiassosissimo ed ovviamente mi sta male da morire, ma a lei piace, è tipo uguale a tutti gli altri ombretti che ha. Gliel’ho fregato per qualche prova, così, per vedere se la love story tra me ed il verde può funzionare. La texture è simile a quella degli ombretti di una vecchia  Limited Edition di Kiko, è cremosa e fine, quasi liquida. Questa fluidità è la cosa che mi preoccupa di più, è difficile regolarsi quando si va a prelevare il prodotto (soprattutto con un pennello!), potresti pescarne tanto come un niente. E questo credo che si noti abbastanza dagli swatches, soprattutto nella prima foto le prove sono piuttosto irregolari. Un altro passaggio problematico è la sfumatura! Si fissano subito, ci metteranno al massimo cinque secondi, trascorsi questi si piantano dove sono e pace. Il rischio macchia è sempre dietro l’angolo. Il metodo migliore che ho trovato per minimizzare il problema è applicare pochissimo prodotto alla volta e stratificare fino a raggiungere l’intensità desiderata. Ma vista la difficoltà nel prelevare quantità costanti la cosa potrebbe risultare complicata. Ma magari è solo questione di pratica. La durata mi è sembrata ottima, mi è andato nelle pieghette/si è sciupato solo dopo aver fatto la doccia e tutto questo dopo un’intera giornata di fatiche. Sono waterproof da morire, vi ho già detto che gli swatches che vedete hanno preso pioggia prima di essere fotografati! Usati come eyeliner devono essere stupendi!

Credo di avervi detto tutto su di loro, e sì ,credo che quel verde mi capiterà presto tra le mani! Non ho tonalità del genere, e vi immaginate quanto può essere bello convertito in una (ciompissima) linea di eyeliner? Come anche il blu, dyo come vorrei saper portare quel colore!


E voi cosa ne pensate di questi ombretti? E di Shaka?

mercoledì 22 aprile 2015

Swatches take-away: Kiko Modern Tribes LE

Sono più di due settimane ormai che rifletto su se scrivere o meno questo post. Della serie “scriverlo o non scriverlo?” perché è si una cosa di cui si è parlottato tanto, ma in realtà non credo che sia molto da dire. Sto parlando degli swatches della Limited Edition di Kiko Modern Tribes che ho “rubacchiato” in negozio. Il packaging di legno dei prodotti viso di questa collezione è stato molto apprezzato, ed effettivamente è molto bello anche se lo trovo scomodo. Però questa è l’unica cosa che colpisce secondo me, vediamo un po’ gli swatches dei kajal eyeliner e dei matitoni lips & cheeks.

Entrambi i prodotti sono estremamente morbidi e poco resistenti, ricordo chiaramente di averli struccati passandoci semplicemente la mano sopra e questo è male, soprattutto per quanto riguarda le matite occhi. Prodotti del genere difficilmente durano (almeno su di me) e se consideriamo che è una collezione estiva la prospettiva certo non migliora. I colori sono anche carini ed allegri, adatti alla stagione, ma la tenuta mi spaventa. Tra l’altro, spesso le matite morbide sono belle scriventi, gli swatches che vedete in foto invece sono frutto di due passate e per colori come l’oro (lo 01), non è ancora sufficiente. Un grandissimo gne proprio!

Un po’ meglio i matitoni rossetto/blush. Questa doppia funzione non mi fa proprio impazzire perché il finish è un po’ glossato e non mi pare il caso di mettersi qualcosa di possibilmente appicciacaticcio sulle guance, ma questa è una cosa soggettiva. I colori sono carini, peccato che siano quasi tutti chiari, forse variare un po’ la gamma non avrebbe fatto male! Questi mi sono sembrati adatti per tutto l’anno, mi sono sembrati leggeri ed idratanti, il formato matitone li rende comodissimi, ma in generale non sono niente di speciale. Una gamma cromatica più varia avrebbe potuto renderli i prodotti di punta di una collezione scialba, che ne so, un bell’arancione magari o un fuxia deciso. Potevano giocarseli meglio!

Insomma, la collezione in apparenza è magnifica, ma in realtà non è che abbia molto di interessante, i blush così ad occhio sembravano carini, ma non utilizzandoli non mi è sembrato il caso di esprimere giudizi. Dovrebbe essere la collezione estiva e sinceramente mi aspettavo qualcosa di molto diverso!


E voi avete adocchiato la Moderni Tribes? Come vi è sembrata?

mercoledì 15 aprile 2015

Most Played Marzo 2015

La primavera è una stagione odiosa! Non so mai come vestirmi, i miei occhi lacrimano ad oltranza alla vista del sole e cado in una situazione di fiacca simile ad un tentativo di letargo. Seriamente, ma passare direttamente all’estate no? Oggi hai il cappotto e domani, boom, sei in spiaggia a rimediare al pallore mortale che ricopre le tue gambe (non sto affatto parlando di me, no no! U.U). Ma terminiamo il momento Brontolo e sconfiggiamo la pesantezza primaverile parlando dei Most Played (tag ideato da Chiara!), questo mese un pochino scarni ma con una graaaande rivelazione!

Ovviamente troviamo dei grandi classici dei miei Most Played tipo la cipria Accord Perfait di L'Oreal ed il correttore Full Coverage di Kiko. Niente fondotinta/crema colorata, perchè il mio ex prodotto abituale, il Pigmento Concentrato di Lush, è finito tipo a metà mese. E sì, l'ho precisato per vantarmi! XD Tra i prodotti già visti troviamo anche la matita Long Lasting Eye Pencil n°01 black fever di essence, l’ombretto Matt Natural di Shaka ed il mascara allungaciglia di Bottega Verde.

Come vedete ho ripreso in mano la palette Quattro n°05 di essence, principalmente per sfruttarne il colore più scuro, quello completamente opaco. Ultimamente usavo Matt Coffee di Shaka, ma la tonalità è piuttosto scura e cupa e sui trucchi più primaverili che sto facendo ultimamente non ci azzecca proprio niente! Sfruttatissimo anche il rossetto Na-Rock di essence, quello della collezione Tribal Summer, è un rosso che adoro ed ultimamente se proprio voglio un colore deciso mi butto solo ed esclusivamente sui rossi. Strano, di solito con la primavera mi dedicavo più ai fuxia!

Ho tenuto il meglio, la mia rivelazione, per la fine. Io con il blu sto male, sulla palpebra almeno, quindi non so come mi sia venuto in mente di provare Ossigeno di Neve. Ma l’ho fatto. E dyo se mi sta bene! Non l’avrei mai detto che quell’azzurro Cenerentola potesse donarmi, sinceramente quando l’ho provato mi immaginavo un’inquietante effetto vecchietta in sagra. È un colore molto carino di suo, ma usato sopra il matitone Stays no matter what n°03 di essence da il meglio di sé. La base shimmer e luminosa lo fa risaltare come mai riuscirebbe in solitaria e costituisce parte di una buona base.


E così, con la mia dichiarazione d’amore all’azzurro Cenerentola, si conclude anche questo Most Played! E voi cos’avete utilizzato il mese scorso?

venerdì 10 aprile 2015

Prodotti terminati Marzo 2015

Eccoci qua con impagabile ritardo a parlare dei prodotti terminati del mese che abbiamo da poco salutato! A Febbraio mi ero un sacco lamentata degli scarsi risultati, ma devo dire che a Marzo ho decisamente recuperato! Addirittura ci sono due prodotti di make up! Cose inimmaginabili! Guardiamo tutto!

Iniziamo con i due prodotti che non ho finito ma che devo buttare ugualmente: la crema Eterea di Neve Cosmetics e l’Automatic Precision Eyeliner and Khol n°710 di Kiko. In entrambi i casi un grosso dispiacere! La crema, porca miseria, è scaduta! Sapete quanto mi piaceva, ma purtroppo l’uso forzato de L’Avena Poetica mi ha costretta a metterla da parte, lei se l’è presa ed è scaduta. Avete presente il suo divino profumo di dolcetto? Sparito! Meno male che dentro ce n’era rimasta pochissima! Discorso simile per la matita automatica di Kiko, colore magnifico, durata e tenuta pessima e soprattutto, tappo rotto! Gli avevo trovato un tappino di fortuna che per un po’ mi aveva illusa di aver aggirato il problema, ma niente, si è seccata! Ho provato a tracciare una linea ed è venuto via tutto! Almeno ne era rimasta poca, tipo mezzo centimetro.

Ho fatto fuori anche tre cosine di Lush, primo fra tutti il Pigmento Concentrato! Ce ne sarebbe per un’altra applicazione, ma l’odore (che già in origine non è tutta questa meraviglia) sembra un po’ cambiato e tutto il prodotto restante si è amabilmente ficcato nell’angolino del barattolo. Del tipo che se cerco di prelevarlo di sicuro mi resta tutto sotto l’unghia! Gli altri due prodotti che ho terminato sono campioncini di sapone, l’ormai familiare 9 limoni e mezzo e Somewhere Over the Rainbow, un’edizione limitata del periodo. Quest’ultimo  non l’avevo fotografato perché, pur essendo un campioncino bello corposo, ero convinta che non sarei riuscita a testarlo a sufficienza. Mi sono sbagliata, quel piccolo bastardo tutto colori e glitter è durato due settimane e mezza! È un sapone molto secco e durevole, sulla pelle del corpo non mi ha dato fastidi, ha fatto semplicemente bene il suo lavoro, ma mi ha dato un po’ fastidio alla pelle delle mani, molto più sensibile e permalosa. Bello lui, ma credo proprio che non lo acquisterei!

Infine due prodotti già conosciuti di Bottega Verde! Il primo è il sapone all’olio di Argan che come (forse) sapete non mi è piaciuto per niente! Il secondo invece è lo struccante Bifase alla Camomilla. Erano due mesi che ce n’era una goccia dentro! Non so se si ricostituisse la notte o se fosse il suo (odiosissimo) dosatore a fregarmi, fatto sta che terminarlo è sembrata un’impresa titanica!


E con lo struccante si conclude il resoconto dei prodotti che nel mese di Marzo si sono incamminati verso il sacco delle immondizie! E voi cosa siete riusciti a cestinare?

lunedì 6 aprile 2015

Silver Crest (LIDL): rimuovi calli elettrico

Da un anno aspettavo questo momento! Oggi finalmente parliamo di LUI, l’acquisto migliore degli ultimi anni! Lui, l’incubo dei miei calli, paladino della pelle liscia e redentore dei miei piedi (non esattamente) principeschi. Ho aspettato molto a parlarvi di Lui perché è uno dei prodotti che LIDL di tanto in tanto  propone, e mi sembrava brutto cantare le lodi di un prodotto al momento irreperibile. Ma da domani (martedì 7 Aprile) potreste riuscire ad accaparrarvelo! Giusto in tempo per iniziare a prepararsi alla “prova infradito”! Sì, oggi parliamo proprio di lui: il rimuovi calli elettrico della Silver Crest!

Il prezzo è sempre lo stesso, 12,99 euro e dall’immagine del volantino sembra anche composto come il mio, che vedete in foto. Nella sua adorabile scatolina trovate l’attrezzino, due testine con grane differenti (ma io per ora ho usato solo quella azzurra), un cappuccio ad incastro per proteggere le testine, una spazzolina per ripulirlo e due batterie.

Premetto che non l’ho mai usato con costanza. Anche perché (e la cosa sorprende molto anche me!) ho avuto un breve periodo di pace cutanea, in cui i miei piedi non erano certo morbidi, ma per lo meno non sembravano sul punto di unirsi alle Tartarughe Ninja. All’inizio l’ho usato costantemente, poi mi è servito sempre meno quindi non l’ho quasi toccato ed infine la situazione è precipitata di nuovo. Secondo me questo è uno strumento che, utilizzato con costanza, potrebbe dare enormi risultati. Insomma, io lo uso piuttosto occasionalmente e noto grosse differenze!

A differenza del “gratta calli manuale” (un foglio di carta vetrata incollato ad un sostegno di plastica, per capirci), il rimuovi calli elettrico da il meglio di sé sulla pelle asciutta. Per un po’ l’ho usato dopo la doccia pensando che potesse cavarsela bene sulla pelle ammorbidita, ma mi sbagliavo, sortisce effetto ma niente di straordinario. Quando io e Madre abbiamo letto le istruzioni ci siamo messe quasi a ridere al punto in cui consigliavano di mettere un asciugamano sotto i piedi per raccogliere “le briciole”. “Che esagerati” abbiamo pensato. Esagerati un paio di pallette di natale! La prima volta che l’ho utilizzato sulla pelle asciutta ci sono rimasta veramente dimme… di stucco! Fa farina, letteralmente farina bianca, e tanta! Ovviamente la quantità cambierà a seconda delle vostre condizioni, ma non mi aspettavo una cosa simile! Cavolo sembra che nevichi! (quanta finezza oggi!) Mettete un asciugamano o qualcosa del genere sotto, o fate come me, passateci l’aspirapolvere. Ovviamente, in un utilizzo non vi risolve la vita. Io solitamente rimuovo solo lo strato superficiale, insisto finchè non sento che la pelle, seppur inspessita, sembra più morbida, liscia e regolare. Per i miei standard è un ottimo risultato, poi applico un po’ di olio di mandorle dolci e per un po’ sono a posto!

Le testine sono molto resistenti, io e Madre (con un utilizzo poco costante da parte di entrambe) abbiamo sempre utilizzato solo la testina azzurra ed una volta pulita torna come nuova. Se si dovessero consumare entrambe si possono tranquillamente ordinare i ricambi su internet. Capita che perda energia e che smetta di ruotare se premete un po’ più forte conto la pelle. Cambiate le batterie e tornerà come nuovo! Non mi fa impazzire il fatto che, avendo parte del rullo all’interno della testina, tenda a trattenere i residui di pelle. Ci vuole un po’ di attenzione per pulirla, ma direi che per 13 euro ci può anche stare!

Insomma, amo questo attrezzino, ogni volta che lo uso fa un lavoro egregio ed è sicuramente il miglior prodotto che abbia mai acquistato per i miei piedi! Andate a cercarlo e sono sicura che lo amerete quanto me!

E voi avete qualche attrezzino simile? Consigli?
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