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mercoledì 25 febbraio 2015

Bottega Verde: struccante bifase alla Camomilla

Credo fermamente che una delle fasi più delicate del truccarsi e simili sia lo struccaggio! È complicato, ti serve il prodotto giusto rimuova bene tutto quello che ti sei spatasciata in faccia senza distruggerti la pelle. Se siete delicate è quasi un’impresa! Ma oggi parliamo di un prodotto che quasi quasi ce la fa! “Quasi quasi” perché gli mancava veramente poco a centrare l’obiettivo. Il protagonista del post di oggi lo struccatore bifase alla Camomilla di Bottega Verde!

Dopo il bifasico di Nivea (ma soprattutto quello Collistar!) avevo deciso di separarmi un po’ da questa tipologia di prodotto. Funziona bene, ma il fatto che lasci la pelle unticcia non mi va molto giù! Invece quest’estate mi sono ritrovata senza struccante da tutti i giorni e senza idee, ho sbirciato da Bottega Verde ed il bifase alla Camomilla è venuto a casa con me! A posteriori devo dire che non è stata proprio una cattiva scelta! Ha una consistenza abbastanza leggera, non unge drammaticamente tutto, basta una risciacquata ed una goccia di detergente per essere puliti (o una risciacquata energica ed una spupazzata all’asciugamano se è l’una di notte e avete fretta di abbracciare borsa dell’acqua calda e piumone!). È molto delicato, io l’ho sempre usato col pannetto in microfibra e non ho mai sentito neanche un filo di bruciore, né durante né dopo l’utilizzo. E ci sono stati periodi in cui l’ho usato tutti i santi giorni!

Strucca bene tutto, ha giusto qualche problema col mascara. Quando usavo il Vamp! di Pupa dovevo insisterci un po’. Evitatelo sul trucco waterproof! C’ho provato una volta e dopo un po’ di insistenze ho ritirato fuori il Nivea per paura di stressare troppo la pelle! Forse ce la fa anche, ma se come me avete da parte qualcosa che leva anche l’indelebile andate più sul sicuro!

L’inci è tremendo! Se siete “amanti del verde” guardate da un’altra parte quando incrociate il suo sguardo! E ha pure un altro difettuccio che mi ha fatta diventare matta ad ogni utilizzo. È una cavolata, ma mi da sempre un fastidio folle! Il tappo è piatto, si apre “a conchiglia” e lì c’è un piccolo buco dal quale esce il prodotto. Il buchino è rialzato (cosa che non avevo mai visto) e quando spargo velocemente il prodotto nel panno gocciolo sempre un pochino in giro. Detesto queste cose!
(cavolo se sono una rompina ultimamente!)

Credo di avervi detto tutto… È un buon prodotto, soprattutto ha di buono che fa quello che promette, il che non è da poco. Un’infinità di struccanti dichiara di essere adatto a pelli sensibili, ma pochi riescono veramente nell’intento. Lui lo fa! Strucca bene ed è delicato, con le cose più resistenti fatica, ma non promette nulla sul trucco waterproof. Questa è una cosa che apprezzo molto!

E voi avevate mai provato questo struccante? Come vi è sembrato?

venerdì 20 febbraio 2015

Lush: L’avena poetica

Io ed il mio proverbiale ritardo vi salutiamo e ci accingiamo a parlare di un prodotto inedito qui nel blog. Inedito nel senso che di maschere viso non ne avevamo mai parlato! Oggi parliamo della maschera fresca L'Avena Poetica di Lush!

Vi dico subito cosa non mi è piaciuto perchè è una cosa che mi condiziona tutto il resto. È una maschera fresca venduta in un barattolino da 75 grammi. Non contiene conservanti e ha tipo 4 mesi di pao dalla produzione (il numero prendetelo con le pinze, mi si è cancellato il bollino). Lo trovo un grande, enorme difetto! Sarebbe tutto più semplice se il pao partisse dall'apertura ma purtroppo con i prodotti autoconservanti non funziona così. Il fatto che scade a partire dalla produzione significa che se non lo comprate appena gli arriva in negozio rischiate di avere veramente poco tempo per utilizzarlo, in giro ho letto testimonianze da brividi! E poi, 75 grammi, non sono pochi! Mi ci sono voluti quasi quattro mesi per finirla, utilizzando solo lei anche due volte alla settimana. E questo non è il modo in cui vorrei sfruttare una maschera, mi piace variare a seconda delle esigenze del momento, ma gli scorsi mesi non ho potuto farlo. Che poi, mi lamento della scadenza, ma in realtà di problemi non ne ho avuti. Ho conservato il barattolo in frigo come da indicazioni e dopo due mesetti dalla data di termine era ancora buono. Però trovo fastidioso il fatto che mi abbiano imposto tutta questa fretta.

Mettiamo da parte le lamentele e parliamo del prodotto. Ha un profumo dolcino buonissimo ed una consistenza un po’ poco piacevole. Non è liscio e fluido, è oleoso e mooolto granuloso, spalmato in faccia non da una sensazione e/o un effetto particolarmente piacevoli. (sono una signora per cui non darò una definizione pratica!) Che poi, l’ho letto sul sito, ma me l’ha detto anche la commessa in negozio, secondo Lush gli agglomerati di avena dovrebbero avere un effetto esfoliante.  No Lush, una cosa così morbidina non può scrubbare proprio niente! L’ho testata con diversi tempi di posa, dai 10 minuti ad un’ora quasi e gli effetti sono sempre quelli circa: lascia la pelle morbida, idratata e profumata. È stata anche molto efficace anche nel periodo del raffreddore quando avevo il naso pieno di adorabili pellicine! Ottimo lavoro!

Come al solito vi copio l’inci dal sito:

Alla fine dei conti credo che non sia una cattivo prodotto! Anzi, lo trovo molto adatto a pelli come la mia che non hanno grandi necessità (ma che ogni tanto hanno bisogno di una botta di vita) perché idrata a fondo senza rendere oleosa la pelle. Già se avete qualche esigenza in più vi conviene guardare altrove, su Madre non ha fatto nulla! Però mi scoccia quella cosa della scadenza vicina, trovo comodo un prodotto simile ma da usare all’occorrenza, non in modo continuo e quasi disperato come ho fatto io. Questo è stato veramente fastidioso!


E voi cosa ne pensate delle maschere fresche di Lush? Ne avete mai provate?

giovedì 12 febbraio 2015

Catrice smalto Crushed Crystals 06, Call Me Princess

Continua la serie di smalti che presto non troveremo negli scaffali! E no, oggi non si parla di essence, oggi la cattiva è Catrice! Catrice è un marchio che mi piace molto ma che nelle mie zone purtroppo non si trova! È tipo la sorellona raffinata di essence per capirci. Però il legame di sangue le porta ad avere difetti in comune: mettere fuori produzione prodotti fantastici! Oggi vi mostro lo smalto della linea Crushed Crystals n°06  Call Me Princess!

È bellissimo porca miseria, perchè lo togliete? (e sì, sto facendo i capricci sbattendo i piedi!) Mi sono innamorata perdutamente di lui sin dagli swatch in anteprima di una blogger tedesca e durante l'ultimo ordine Maquillalia è stato uno dei primi prodotti a finire nel carrello. È un bellissimo rosa discreto, acceso ma non troppo che da sempre un tocco di eleganza. Ma non è semplicemente rosa, è tempestato a microglitter argentati e dorati che gli donano secchiate di luce. Seriamente, trovo che l’abbinamento oro-rosa sia tra i più belli e raffinati possibile! Ma può finire qui tutta la sua bellezza? Certo che no! Non è un normalissimo smalto laccato, è ruvido! Non eccessivamente, non è granuloso come gli sugar di Kiko per capirci, è molto più delicato, quanto basta per dare un bell’effetto 3D. Me-ra-vi-glio-so!

Essendo un colore tenue non è coprente sin dalla prima passata. Per ottenere un bell’effetto ne servono almeno due. Dico “almeno” perché l’ultima volta che l’ho applicato non è riuscito a nascondermi una macchiolina che avevo sull’unghia (quelle bianche, probabilmente hanno pure un nome!). Con una terza mano di smalto probabilmente il problema sarebbe sparito, ma era una cosa così minima che non c’ho fatto caso! Nessuno viene a controllare da vicino come sono le mie unghie! Come tutti i suoi simili, ha tempi di asciugatura ottimi ed è la tipologia di smalto che su di me resiste di più! Lo adoro!

Mi rattrista proprio vedere questo prodotto uscire di scena, lo trovo valido e meritevole di attenzioni sotto ogni punto di vista. Mi raccomando, se incappate nei saldi Catrice (fortunelle voi!) non fatevelo scappare!


E voi avevate notato questo smalto? Come vi sembra?

martedì 10 febbraio 2015

Prodotti terminati Gennaio 2015

Niente, non c’è proprio verso! Questo post arriverà sempre in ritardo! (come tutti gli altri ultimamente…) Ovviamente parlo del post sui prodotti terminati, che per una volta è pure soddisfacente! Insomma, ho terminato prodotti che avevo sul groppone da un po’, dovrei urlarlo ai quattro venti, o anche solo alla bora che ci affligge da qualche giorno! Oggi ho proprio intenzione di farlo, anzi, faccio un’anticipazione, anche il post sui prodotti terminati a Febbraio sarà scoppiettante se continuo così! Sto diventando una brava, bravissima pulzella! Guardiamo i primi risultati!

Due e dico due detergenti viso! Il caro vecchio Soft Cleansing Gel di essence l’avevo messo da parte per un periodo (Madre no, lei si strucca solo con quello), però con l’anno nuovo lo sto usando un pochino di più, complice il fatto che il mascara all’opera in questo periodo è cedevole come la neve al sole. Strucca sempre abbastanza bene, una volta uscita dalla doccia tolgo eventuali residui con un po’ di tonico e sono a posto. Quanto lo amo! Ottimo anche il peeling detergente Aqua Rich di Cien, non ve ne parlo qui perché ho intenzione di recensirlo, ma sappiate che è un buonissimo prodotto, lo metto da parte solo perché ho iniziato ad usare la spazzolina per lavare il viso e così l’esfoliazione diventava veramente troppa!

Finito il solvente per smalto di Parisienne, ed è un discreto miracolo considerando che ultimamente non metto smalti! Mi fanno gola, ma poi non ho mai voglia di applicarli. Finito anche il sapone di Marsiglia di Verde Vera. Dio quanto mi è piaciuto quel sapone! Dovete provarlo! Manca in foto una confezione di Hennè neutro di Forsan!

Mostrandovi il burro di Karitè de I Provenzali un po’ imbroglio perché non l’ho propriamente finito, ho raccolto i rimasugli in un barattolo da campioncini di Lush e l’ho dato alla nonna per sostituire momentaneamente la Gurugù. Infine, ho terminato lo scrub della linea Riso Venere di Bottega Verde. Questa linea era stata tolta e poi reinserita ma non con tutti i prodotti originari. Questo scrub corpo per esempio manca e dubito che qualcuno abbia avuto di che lamentarsi! Come base ha una crema abbastanza leggera e praticamente tutti i suoi granuli sono microscopici. Io solitamente massaggiavo fino all’assorbimento della crema, era una cosa piacevole, ma lo scrub era così delicato da non meritarsi questo nome! Proprio non ci siamo!

E con questo “scrub/nonscrub” terminano i prodotti che ho finito il mese scorso, sono piuttosto soddisfatta! E voi cosa siete riusciti a svuotare ultimamente?

mercoledì 4 febbraio 2015

Most Played Gennaio 2015

Il primo mese di questo nuovo anno è trascorso ed è di nuovo l’ora del Most Played, il tag collettivo più amato dalle famiglia, frutto del genio di Chiara. Ed ebbene sì, sebbene in questo Gennaio mi sia truccata poco per non dire niente mi cimento nell’impresa perché, a conti fatti, tra i prodotti che più ho utilizzato ci sono cose che non avete mai visto, e, viste le tempistiche delle mie recensioni, spenderci due parole potrebbe essere cosa buona e giusta! Se qualcosa vi interessa particolarmente chiedete pure, magari mi spiccio! Procediamo!

Per la base niente di nuovo! La cipria Accord Perfait di L’Oreal cala rapidamente ed il Pigmento Lush la segue a ruota. Credo proprio che anche il correttore Full Coverage di Kiko avrà un adorabile buco al centro tra un po’! Molto bene! New entry! Questo mese c’è il primer Exaggerate di Rimmel al posto del solito Kiko! Li ho alternati ma lui vince la gara numerica perché volevo capirlo un po’. Volete sapere cosa ne penso? Beh credo proprio che a breve arriverà una review se trovo le parole per descriverlo (per ora le paroline che mi vengono sono tre: mi, fa e ca…).

Pura innovazione anche dal punto di vista del trucco occhi! Occhio a non rovesciarvi dalla sedia! Ho trafficato poco ma con molti prodotti e questo ha reso particolarmente ardua la scelta. Il mese scorso il mascaraVamp! di Pupa si è trasferito a tempo indeterminato nel cestino ed al suo posto è arrivato il mascara allunga ciglia di Bottega Verde. Lui per ora gravita attorno al pianeta GNE, dubito che la sua condizione migliorerà, ma voglio stare a vedere se peggiora! E giustamente nella foto non c’è! Il prodotto mancante è un must in questo post! Di ombretti in polvere ne ho usati di vari ed eventuali, il Most Played è sicuramente Matt Coffee di Shaka, l’addetto alla piega. Ho sfruttato parecchio i due matitoni Stays no matter what di essence, i colori 03, twinkling turquoise e lo 07, whipped white frosting. I mesi scorsi li avevo usati molto poco ma dato che andranno fuori produzione ho deciso di farmici bene un’idea. Per cui ne parleremo prossimamente! Di nuovo vedete l’eyeliner superfine di essence, ma credo che sarà l’ultima volta perché sembra finito. Vediamo, un altro paio di giorni a testa in giù e poi decreterò la sua sorte.

Rossetti sempre i soliti! Il Debby ShineWear (sempre il n°11) credo che stia per scadere perché non profuma più di ciliegia. Sono disperata! T^T C’è da dire che questo mese fa tre anni… Ma io lo amo tanto! DI nuovo il Miss Pupa n°501 e, stranamente, il rossetto n°07, natural beauty, di essence. Fondamentalmente sono tutti rossetti facili da mettere!

Ma i Most Played non sono finiti! No, no! Finalmente, dopo eoni sono riuscita a bere tè caldo! Il tè mi è sempre piaciuto, ti scalda ed è leggero, ma negli ultimi anni sono stata costretta ad evitarlo. Mi bastavano due sorsi per finire a letto con una nausea incredibile e due giorni di malessere. Disperazione! Per caso ne ho assaggiato uno deteinato e non mi ha fatto nulla. Ho provato con mezza tazza (con biscotti) ed ancora niente! Ora, quasi ogni pomeriggio mi bevo una bella tazza di tè caldo! Per ora sto amando il tè verde al mirtillo (tutto iniziò con lui!) e quello alla pesca di SirWinston Tea. Che meraviglia! I biscotti ideali, dopo numerose e sofferte ricerche, sono risultate essere le gocciole (tutte tranne quelle a marchio Carrefour, meglio con quelle di Lidl!), ma anche il Biscottone della Mulino Bianco rende bene. (Notare che mi sono trattenuta dal chiamarlo “il Biscottone di Banderas”, queste pubblicità ci stanno mettendo in testa strane idee!) Sono tanto contenta! Se avete consigli su tè deteinati da provare ditemi pure sono aperta a tutto, se poi sapete anche da cosa derivi il mio “male” di cui si parlava ad inizio paragrafo… Beh in quel caso abbracci a profusione: è una cosa che mi ha sempre messo curiosità!


Invece quali sono stati i vostri Most Played di gennaio? Voglio sapere tutto!
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