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mercoledì 31 dicembre 2014

Elogio al 2014 (o almeno spero)

Ogni anno il 31 Dicembre si tirano le somme dell’anno passato. È inevitabile proprio! Tutti lo fanno (su facebook per lo più) e la piccola socio-psicologa che è in me si chiede ogni anno se lo facciamo per moda o per bisogno. Per me è diventata un po’ una necessità: fari il punto per capire da dove ricominciare. Che poi, non ricomincia niente se non il calendario! Belli i buoni propositi, ma perché devono partire necessariamente dal primo dell’anno? Perché non in un giorno qualsiasi? (perché l’inizio del nuovo anno ci da una spinta emozionale) Non sono per i buoni propositi, preferisco ricapitolare per capire cosa posso sistemare.

Quindi oggi, nel pacchetto “auguri di buon anno”, vi ritrovate il mio elogio al 2014. E no, tranquilli, non mi aspetto che abbiate voglia di leggerlo tutto! Quando dico “elogio” non è perché intendo tessere le lodi dei 12 mesi appena trascorsi (avrei ben poche argomentazioni in tal caso!). Sfrutto il termine dal punto di vista storiografico. Se i libri di storia parlano di un certo argomento è perché è importante e merita attenzioni, elogi, ma non necessariamente positivo.

Fatto sta che farò il possibile per renderla tale! Non tanto per qualche strana forma di ipocrisia, quanto per una mia stanchezza. Gli anni scorsi i post dell’ultimo giorno dell’anno erano post arrabbiati. Quello dell’anno scorso non sembra tanto, ma fidatevi: ero incazzata come una bestia! Ma oggi no, o per lo meno ci provo! Sono arrabbiata tutto l’anno e sono stanca. Oggi mi voglio riposare e la vedo molto dura. Soprattutto perché è tipo l’una e mezza del mattino, la giornata è ancora luuuunga! Mi sono programmata la giornata e questo post dovrebbe essere pubblicato entro le quattro del pomeriggio perché a quell’ora arriva Moroso! Ce la farò?

Ora è tipo l'una ed è la prima volta che mi fermo un attimo! Sta mattina ho fatto qualche lavoretto a casa ed i dolcetti per questa sera (una variante dei muffin alla ricotta). Ora ho applicato la maschera, aspetto un pochino che faccia effetto e mi faccio una bella doccia. Poi devo solo preparare il borsone. E lo smalto! Devo mettere lo smalto! Ok sono a buon punto. Le mie capacità di organizzazione migliorano leggermente e spero, anzi, voglio che questo vada a vantaggio del blog! Quest'anno ho perso il ritmo e lo devo riprendere! Quando lavoravo un sacco potevo giustificare i pochi post, ma ora no. Non è che non ho tempo, è che non ci sono con la testa. Ma deve tornarmi, eccome se deve tornarmi! Ho sempre un sacco di idee (stupide per lo più) che non porto a termine. Quest'anno vorrei parlare più di cucina, riesco a rendere le ricette sempre più mie, riesco a partire da una base fatta da qualcun'altro e modificarla fino all'estremo facendo pochi disastri. Sono contentissima di questo, spero di arrivare a fare dolci veramente fighi quest'anno e spero anche di imparare a fare le creme, uno scoglio per me! Ovviamente vorrei darmi anche alla cucina salata, ma lì è dura! Sto anche pensando ad una serie di post di brevissime recensioni sul cibo, quello da supermercato per capirsi. E lo so che detta così sembra una cosa alla "recensisco tutto" ma non la intendo in quel senso. Negli ultimi mesi per i miei dolci tendo a cercare gli ingredienti giusti. C'è un tipo di panna che preferisco alle altre, c'è un burro che odio e mi ha fatto sbagliare due ricette, c'è uno yogurt che secondo me è utile avere sempre in frigo. Ho visto che qualche blog fa qualcosa di simile e lo trovo veramente interessante! Mi piacerebbe provare! 

Smalto messo, anche quest’anno ho optato per uno sugar mat della confezione natalizia 2013. Voi lo vedete tipo blu, ma giuro che è verde e luminosissimo! Quest’anno devo assolutamente migliorare le foto! Riuscire ad ottenere belle foto è stato un po’ complicato per me quest’anno e non so neanche bene da cosa dipenda! Mi dispiace e mi infastidisce! E non lo nascondo, con un lavoro “fisso” (nel senso, tutti i giorni nello stesso posto) mi comprerei una macchina fotografica migliore. Aspiro alla reflex, fa foto bellissime, ma chissà se saprei usarla!

Ho scelto lo stesso smalto dell’anno scorso non solo perché è super-bellissimo-lo-amo-tanto, ma anche per scaramanzia. La mia bacheca di facebook sia invasa da stati in stile “il 2014 è stato un anno di merda questa sera coma etilico!” (friuli…  Siamo uno meglio dell’altro, ma cazzarola se beviamo!), però sinceramente il mio 2014 non ha fatto tanto schifo. Ho lavoricchiato in posti diversi, ho imparato un sacco di cose. Ho conosciuto bella gente e persone che per quanto mi riguarda potrebbero anche esplodere. Ci sono stati momenti su, momenti giù, momenti da spararsi in bocca. Mi sono fatta praticamente un mese di antibiotico, ho giocato con giochi bellissimi  e ho visto film così brutti da farmi venir voglia di cavarmi gli occhi. Ho sistemato la mia stanza, ora sembra un ambiente più civile, e giustamente facendolo ho perso mille cose. Salteranno fuori, non possono aver messo le gambe! Sono passata da apprezzatrice degli Iphone ad adoratrice di un 4s. Prima credevo che quelli dipendenti dal telefono non fossero a posto con la testa, ma ora in parte li capisco. Sottolineo in parte. Ho pure comprato un’agenda per il prossimo anno: in estate ed a dicembre ho avuto qualche difficoltà a gestirmi diversi lavori e spero che mi aiuti a non svegliarmi la mattina pensando “oddio oggi dov’è che sono a lavorare??”. Ovviamente spero che il 2015 sia migliore, ma anche se fosse come questo 2014 non me ne lamenterei troppo. Non mi aspetto l’anno perfetto!

E sono quasi le 4, Moroso è in lieve ritardo e questo mi ha dato il tempo di decorare i dolcetti che erano venuti bruttini. Non che adesso siano belli. Non sia mai! Diciamo che sono ironici. Oggi non mi sono mai arrabbiata, non è ancora finita la giornata eh, ma è già un buon risultato. Ho un lieve mal di testa, ma poi mi appoggio su Moroso e col caldo mi passa (avete presente quando su Chi dicono che dovete trovare qualcuno che vi faccia star bene? È questo che intendono!) .Sono pure pronta, ora mi infilo i jeans ed un maglione (perché non è il caso che io vada in giro in tuta) ed il trucco lo rimando a sta sera. Per sta sera ho pure un cambio carino, in caso mi venga l’ispirazione! Niente di rosso se non il rossetto!

Credo di aver detto tutto, o forse troppo! Mi auguro che abbiate passato un quantomeno decente 2014, spero che passiate una bella serata e se non ci sono i presupposti mettetevi su un film della Disney e vedrete che la cosa migliorerà. Per il 2015 vi e mi auguro il meglio possibile!


Fate i bravi!

domenica 28 dicembre 2014

L’Erboristica: sapone vegetale all’olio di Argan

Ci stiamo avviando velocemente verso la fine dell’anno e direi che un buon modo per concludere questo 2014 è parlare di sapone. Un classico del blog, sì! E vi dirò di più, oggi si parla di un gran bel pezzo di sapone, roba da annali! C’è un nuovo saponcino nella lista delle mia saponette del cuore, sappiatelo! Oggi parliamo di lui: il sapone vegetale all’olio di Argan de L’erboristica!

“Sapone all’olio di Argan” vi ricorda niente? Sì, l’ho preso proprio per vedere com’era confrontato al mio grande amore, l’omonimo sapone deI Provenzali! (e non è l’unico!) Quel sapone mi piace perché è formulato bene o perché l’olio in sé va d’accordo con la mia pelle? Ho pensato che potesse essere interessante fare qualche prova dato che avevo pure bisogno di rimpinguare le mie scorte saponifere. Una delle mie scelte è ricaduta su di lui, tral’altro L’Erboristica è una marca della quale mi fido abbastanza ed avevo grandi aspettative. Quasi tutte soddisfatte devo dire!

È veramente molto simile alla versione de I Provenzali! Non è altrettanto morbido, idratante e durevole, ma ci manca veramente poco! Lascia la pelle morbida, la idrata benino, ma in inverno non abbastanza da poter dimenticarsi della crema, diciamo che in un mese e mezzo di utilizzo ho avuto bisogno almeno di un paio di applicazioni. Sgrassa sempre bene la pelle e rilascia una lievissima schiumetta inodore. In una cosa è migliore rispetto al mio sopracitato amore: la durevolezza della saponetta! Quella de I Provenzali ha una durata mostruosa, terminarla è un’impresa ma alle lunghe si secca ed infine si riduce in scaglie. Ne uso sempre metà alla volta ma fa un po’ la stessa fine. Con questa non succede! L’ho usata tutta in una volta (pesa 125 g), la durata è inferiore, come ho detto più in alto l’ho sfruttata per più di un mese e mezzo, ma si è seccata solo alla fine, mi è rimasta solo una sottile piastrellino di un paio di cm. Direi proprio che è più resistente ai lavaggi!

L’inci è piuttosto buono, quello di un semplice sapone in fondo. Ho pure provato a confrontarlo con quello de I Provenzali e anche da quello si evince che sì, sono proprio diversi!

Insomma, vi consiglio proprio questo sapone, non è al livello del mio preferito ma ci va sicuramente molto vicino. Provatelo, se vi è piaciuto quello amerete sicuramente anche lui!

E voi conoscevate già questo sapone? Come vi sembra?

martedì 16 dicembre 2014

Cose da non regalare mai!

Lo scorso anno palando di regali di Natale avevo fatto un excursus in tre episodi di consigli. Sì perchè è risaputo: fare un regalo è un casino, soprattutto se si vuole fare un buon regalo! Ebbene quest’anno agirò in modo diverso,  quest’anno parleremo dei regali da NON fare. Certo è un argomento molto soggettivo, ogni persona ed ogni situazione rappresentano casi praticamente unici e ci possono essere delle eccezioni, ma in generale ci sono cose che secondo me si dovrebbero evitare!

#1 Il fondotinta
Il Genio: “Tra un po’ c’è il mesiversario mio e Della Tipa, pensavo di farle un pensierino…”
Io: “Dai?? Che galant’uomo! Hai già pensato a qualcosa?”
I.G.: “Sì, tipo un fondotinta o una roba del genere”
Io: “O.O Convinto???”
I.G.: “Sì! È piena di brufoli, almeno li nasconde!”
L’Amico Accondiscendente: “Giuro, se le regali un fondotinta e le motivi la scelta ti do 20 euro!”
Nel caso ve lo stiate chiedendo, sì, Il Genio gliel’ha comprato sul serio il fondotinta alla morosa e no, dopo quel giorno Della Tipa non se n’è più sentito parlare! La cosa triste è che non è l’unico individuo dal quale ho sentito un ragionamento simile. In un anno di promozioni da Bottega Verde ne ho visti di paladini della giustizia avventurarsi in simili imprese! Mai in modo diretto come Il Genio, eh! Sono molto in voga introduzioni come “so che usa il fondotinta” o “mi pare che l’ha finito”. Loro in fondo sono convinti di farci un piacere, fanno quasi tenerezza. Però figlio mio, il fatto che tua morsa abbia il ciclo non vuol dire la valigia di assorbenti è un buon regalo! Che poi noi donne, tra le tante, siamo suscettibili! Ti regalo un fondotinta (o anche un correttore) = per l’amor di dyo infilati un sacchetto in testa! Potrebbe essere controproducente! (Se poi è lei a chiedervelo e vi indica anche la colorazione andate tranquilli!)

#2 L’anticellulite
Cliente Confuso (in area profumeria): “Scusa, hai anticellulite? Devo fare un regalo a mia morosa!”
Io (promoter): “Sì, ne ho… Ma… L’anticellulite per la morosa? Sei sicuro??”
C.C.: “Sì, dammene uno buono! Si lamenta sempre della cellulite e le cosce e di qua e di là… Mi sta mandando dei segnali! Perchè voi fate così, sai no? Ma questo a cosa serve per far stare su il seno??”
Io: “Uhm… Hem… Sì, una specie…”
C.C.: “Figata!! Facciamo così, le prendo anche questo così le faccio la combo! *ridacchia soddisfatto* Ciao, grazie! Se ci becchiamo ti faccio sapere com’è andata!”
Caro lui che si premura di tenere informata la malcapitata promoter dell’esito del meno gratificante dei regali! Penso sinceramente che abbia fatto queste scelte scellerate con le migliori intenzioni, da bonaccione proprio! Cavolo, da una parte ha pure ragione: la morosa si lamenta del suo corpo? Le da i mezzi per migliorarsi! Il principio non è sbagliato, anzi, se fosse applicato su un uomo sarebbe perfetto! È che parliamo di donne, ed entra in rigore il principio del fondotinta. Un regalo simile ad una donna suona più o meno come un “cavolo, hai le cosce che sembrano un divano trapuntato, mettiti  ‘sta roba che magari migliora!” E non commento il tonificante per il seno! A quel punto della conversazione ero totalmente sconvolta e lui era così gasato che non ho osato fermarlo. Seriamente, io questa promozione l’ho fatta a Luglio, ma tutt’ora spero di incrociare il tipo per chiedergli com’è andata. Che poi, se tanto mi da tanto, lui quel culo e quelle tette non li ha più visti!

#3 La biancheria Intima
Per questo non ho vignette rappresentative, mi immolo ad esempio vivente! Io sono figlia, nipote e figlioccia di grandi regolatrici di biancheria intima. Ed è una cosa che odio! Lo trovo assolutamente volgare e dire che non sono una con un senso del pudore esagerato!  È una scelta molto personale e delicata, tu non puoi sapere perfettamente con che reggiseni mi trovo bene o che tipo di mutanda preferisco. L’intimo non è estetica, quanto comodità secondo me e quanto sia delicato l’argomento l’ho capito appieno andando per negozi con amiche. Ci sono piccolissimi dettagli che possono fare la differenza tra un reggiseno improponibile ed uno perfetto. Che poi, me le vedo queste persone in negozio a scegliere il capo giusto! Slip, perizoma o coulotte? “Mah, ha la faccia da slip!” Ma chi ti dice che non porto i mutandoni della nonna? Quelli con l’elastico sotto il ginocchio tipo… E viste le imbottiture che ci sono al giorno d’oggi, la taglia del reggiseno come la scegli? Così, ad occhio?? Giuro non capisco! Ma soprattutto mi fanno ridere i fidanzati: è fantastico quando comprano alla morosa completini succinti (ho visto cose…) e ridacchiano dicendole “Se te lo regalo lo metti!”. Sì, credici!

#4 Biancheria per la casa a chi una casa non ce l’ha
Son già due anni che mi capita! L’anno scorso una tovaglia di quelle belle pesanti da occasione e quello prima un set di asciugamani. Ora, capisco che siano regali potenzialmente utili e che siano belli (pure tanto!), ma se vivo ancora con i miei, cosa me ne faccio? È veramente un peccato perché sono cose che sono destinate a restare impacchettate (spero per poco), e mi dispiace veramente tanto. Sfido chiunque a trovare una ragazza a cui non dispiacerebbe questo aspetto! A me è andata bene perché ho una specie di “istinto alla dote” che mi spinge ad accumulare il corredo. Sarà che mia nonna si vanta ancora delle sue lenzuola ricamate? Può essere, fatto sta che ormai grazie alle raccolte punti di Bottega Verde, le pesche delle sagre di paese e la sopra-quasi-citata zia, ho già un bel po’ di roba. Meno male che ho lo spazio per metterla! Chissà cosa riceverò quest’anno! Lenzuola matrimoniali? Spero di sì, ne ho solo un paio, mi serve il cambio! XD

E questi sono i regali da evitare secondo le mie esperienze. Che poi, i casi eccezionali ci sono sempre, per carità! Spero sinceramente di non continuare l’elenco l’anno prossimo, ma nel frattempo scrivetemi qui sotto cosa, secondo voi, non bisogna mai regalare! ;)

sabato 13 dicembre 2014

Lush: Pigmento Concentrato

L'altro giorno, nell'ennesimo Most Played ho nominato un prodotto che non amo e dopo tanto tempo di utilizzo (credetemi: tanto!) direi che è pure ora di parlarne così che anche voi lo evitiate. Oggi parliamo del pigmento concentrato di Lush!

Non è che sono particolarmente pratica di fondotinta o creme colorate, ma qua non c'era margine di fraintendimento: questo prodotto è terribile, perfettamente in linea col resto dei prodotti di makeup di Lush! Lush, tesoro, perchè non ti sei data al minerale? Fondotinta, ombretti, anche rossetti in qualche modo... Ce la potevi fare! Il minerale è semplice, efficace ed economico (tu ce l'avresti fatto pagare una fucilata lo stesso, ma questo è un altro discorso). Poteva essere una passeggiata ed invece è stata una sagra di prodotti formulati in modo assurdo e un packaging fighissimo. Che poi, ha solo 5 colorazioni: uno è chiarissimo, tipo la sposa cadavere solo meno verde; due sono rosati, un rosa chiaro ed un rosa scurissimo e due più giallognoli, al limite dell’effetto Simpsons sempre uno chiaro ed uno scuro. Del senso, o sei vicina ad uno dei colori che ti propongono loro o lasci stare. Io ho il rosa chiaro e mi sta abbastanza bene, è lievemente più scuro, ma non tanto da far stacco, ma se avessi la pelle di due o tre toni più scura non potrei usarlo, ne tanto meno potrei prendere la colorazione successiva.  A meno che io non voglia sembrare un Umpa Lumpa!

Da dove potrei iniziare a parlarvi di questo prodotto? Dalla coprenza? Parliamone! Da puro la coprenza è buona, forse anche abbastanza alta. Addirittura Lush consiglia di utilizzarlo come correttore da puro. Ecco, non è COSì coprente! Neanche lontanamente! Uniforma alla grande e nasconde molti difettini, ma sulle occhiaie vi assicuro che non fa niente. O almeno sulle mie che sono nere come il fondo dell’inferno. Le attenua, ma neanche stratificandolo si riesce ad ottenere un risultato decente. Se lo usano come correttore è evidente che in Lush nessuno ha le occhiaie!
E presentato così non sembra neanche male. È un peccato che da puro sia praticamente inutilizzabile! Ha una consistenza pesante, corposa ed il fatto che puzzi di pongo non fa migliorare la situazione! Una volta stesa mi sentivo la pelle appesantita, ma soprattutto la vedevo appesantita. Per non parlare del fatto che si accumulava in rughette che non ho. O meglio, mi finiva spessissimo nelle “rughette” (“fossette” mi suonerebbe meglio ma non so se è giusto) che mi si formano quando sorrido e si notava molto quando stavo normale ed è una cosa fastidiosissima! Dopotutto facendo la promoter non posso smettere di sorridere per paura che il fondotinta mi faccia scherzi!

Puro non funziona, proviamo a mescolarlo con un’altra crema! Inizialmente ho provato a far sposare il Pigmento con la Sublime di Neve ed è stato un disastro! Come mi è venuto in mente di unire due prodotti così pesanti non lo so, ma vi assicuro che mi servivano kg di cipria ogni volta! Finito questo scempio ho provato con l’aggiunta diventata poi definitiva: la Bio Active di Garnier! È una crema leggerissima, a base di aloe, che effettivamente rende un po’ più assorbibile il prodotto originale. Se questo post manca di swatch è colpa sua, mi sembra stupido mostrarvi qualcosa di diluito, non sarebbe fedele alla realtà. La modifica ha un po’ intaccato la coprenza del pigmento, ma neanche poi tanto: per me che cerco un semplice uniformante va più che bene! Però resta il fatto che un effetto “pelle nuda” non lo otterrete mai: si nota che avete il fondotinta!

Il pennello con cui riesco ad applicarlo meglio è il flatbuki della Boulevard Rock di Kiko, lo trovo ottimo perché avendo le setole corte tende a non fare strisce (che secondo me sono in parte dovute alla Bio Active), però ho utilizzato a lungo anche il Kabuki retraibile di Shaka o le dita senza avere brutti risultati. La durata non è male, la sera struccandomi l’ho sempre ritrovato tutto nel panno e anche le rare volte che l’ho usato col caldo si è comportato decentemente, l’ho trasudato, ma non ha fatto pasticci. Purtroppo, anche da diluito resta un po’ il problema delle rughette di cui parlavo prima. Succede raramente,e non capisco da cosa dipenda, ma capita.

E direi che vi ho detto tutto. Anzi, non vi ho detto quando scade! Il signorino è scaduto il 3 Dicembre dell’anno scorso. Non è cambiato nulla, ma continuo a pensare che questa cosa dell’autoconservazione sia orrenda!


E voi avete mai provato questo prodotto? Come vi è sembrato?

martedì 9 dicembre 2014

Most Played Novembre 2014

Un altro mese è passato e, tristemente, non ho molto di cui parlarvi! Sono uscita poco, mi sono truccata poco, è stato un mese piuttosto piatto e deprimente. Questa situazione mi rende piuttosto complicato tirare fuori dei prodotti che ho effettivamente utilizzato più di altri, tendono a stare un po’ tutti allo stesso livello. Ma proviamoci, dopotutto il Team MostPlayed di Chiara non si abbandona!

Per quanto riguarda la base che dire? Il solito! Pigmento Lush, cipria Accord Perfait di L’Oreal, correttore Full Coverage n°04 e primer occhi di Kiko! Nessuna variazione sul tema, sono tutti prodotti che voglio sfruttare fino ad esaurimento, anche perché nessuno mi soddisfa appieno! Avete letto bene, io ed il primer Kiko stiamo avendo qualche incomprensione! A parte il fatto che è strano, c’è una parte oleosa che tende a separarsi dal resto, mi sto accorgendo che la mia palpebra è cambiata molto, è estremamente oleosa e temo che questo prodotto non faccia più per me! Credo proprio che lo ricomprerò prima di celebrare il divorzio ufficiale, spero ancora che me ne sia capitato uno difettato!

Per quanto riguarda gli occhi ci sono novità! Ho iniziato ad usare la Dusk til Down di MUA e sappiate che, in particolare con certi colori è Ammmore! Credo che sarà l’inizio di una lunga collaborazione anche se la maggior parte delle tonalità mi sembra un po’ invernale… Per delineare l’occhio ho utilizzato in egual misura l’eyeliner superfine e la long lasting eye pencil di essence. Per evidenziare la piega dell’occhio continuo ad usare l’ombretto Matt Coffee di Shaka e spesso ho avuto modo di sfruttare anche l’altra colorazione,  Matt Natural. Mi sta piacendo molto la resa di questi ombretti, credo proprio che ne prenderò altri! Infine, ultimo ma non meno importante, il mascara Vamp! di Pupa.

Ultimi per quanto riguarda il make up i rossetti! Non ho avuto molta voglia di fare applicazioni precise sinceramente, quindi ho stra usato lo Shine Wear n°11 di Debby ed il Miss Pupa n°501. In un paio di occasioni ho avuto bisogno di qualcosa di resistente che mi facesse stare tranquilla tutto il giorno e lì ho sfoderato l’I’m Pupa n°306. Lui è una vera e propria garanzia!

C’è stato un altro Most Played lo scorso mese, un paio di scarpe. Anzi di stivaletti! Dovete sapere che ho un pessimo rapporto con le scarpe invernali. Anzi, con tutto il vestiario invernale! Potessi indossare vestitini e ballerine tutto l’anno sarei felicissima! In ogni caso, questa mia mancanza di apprezzamento mi ha sempre portata ad avere difficoltà nel momento della scelta, soprattutto per quanto riguarda gli stivali, un po’ per una conformazione fisica mia (ho dei polpacci parecchio grossi) ed un po’ per un fatto estetico (la suola da anfibio, quella di tutti gli stivali praticamente, mi fa schifo!). Quest’anno devo aver avuto un’epifania, perché di stivali ne ho presi ben due paia! Un paio alti, di pelle, mentre gli altri sono quelli che vedete in foto, più bassini e scamosciati (giusto?). Loro sono tra i miei Most Played, me ne sono innamorata a prima vista ed è molto strano perché sono bruttini per i miei standard! Li uso molto volentieri, sono comodissimi e caldissimi e trovo che stiano divinamente con gonna e calze! Adoro!

Ed invece quali sono stati i vostri Most Played di Novembre?

mercoledì 3 dicembre 2014

Prodotti terminati Ottobre/Novembre 2014

Rieccoci qui a parlare dei prodotti terminati dei mesi di Ottobre e Novembre. Sì, ho unito di due mesi. No, non è che ho avuto poco tempo per scrivere, è che ad Ottobre non ho finito niente (na-da!), avevo molte cose agli sgoccioli e ho dovuto rimandare il tutto a Novembre! E vi dirò, sono comunque pochi prodotti per due mesi! A Dicembre saranno di più (già sono lo sono quasi!). Partiamo!

Assente in foto (anche perché non era nella sua confezione originale), la crema corpo della linea Riso Venere di Bottega Verde. Ve la devo proprio recensire! Comunque sappiate che non mi ha fatta impazzire, anzi, non è piaciuta a nessuno qui a casa, c’è un altro flacone in armadio e credo proprio che verrà tirato fuori questa primavera/estate. È veramente troppo leggera!

Tutto il resto è presente, la carta Lush era del sapone Fairy Ring, non so perché si sia colorata di rosa anche lei, forse è stato tagliato male in negozio e si è un po’ spalmato. Prodotto ottimo, ve ne ho già parlato e se ai saldi lo trovo in una confezione regalo scontata non me lo faccio scappare! Terminati anche il detergente viso all’olio di Argan di Bottega Verde ed il balsamo con olio essenziale di lavanda ed estratto di rosa di Garnier! Entrambi ottimi prodotti!

Finalmente se vanno anche due pessimi prodotti che ci portavamo sul groppone da un pezzo: lo stick labbra all’aloe di equilibra e la crema mani di Benecos. Pessimi veramente! Lo stick labbra l’ho smaltito usandolo nei gomiti. Non idratava niente, ma quella è una zona così devastata che qualche beneficio è riuscito a darlo. La crema mani di Benecos invece l’ho sfruttata pochissimo dopo la recensione, l’ha usata prevalentemente Madre, io se l’ho applicata 4 volte in tutte è un miracolo. Terribile proprio! Non avevo mai visto una crema così inutile!


E purtroppo per quanto riguarda gli ultimi due mesi non ho altro da mostrarvi! Spero che vada meglio prossimamente! E voi cos’avete finito?
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