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giovedì 27 febbraio 2014

Di necessità virtù, o come sopravvivere alla trousse dimenticata

Non so per quale sadico motivo ma mi intrippano gli scenari apocalittici. Come la mettiamo se veniamo colpiti da un meteorite? Se gli alieni conquistano la Terra scappo o faccio la spia per il nemico? Cosa faccio se di colpo divento allergica alla cioccolata?? Io sono previdente (e paranoica, lo so!) e penso che sia sempre bene essere pronte a tutto. Ecco perché sono rimasta folgorata dal tag (lo definiamo tag?) di Lisistrata, cliccare assolutamente sul nome per leggere il suo post! Appena ho smesso di ridere mi sono ricomposta e ho deciso che le avrei risposto, prima o poi. Il quesito posto è il seguente: cosa fare se dimenticate a casa la trousse? Ve ne andate in giro senza vergogna o scappate in profumeria?

In realtà a me capita di girare struccata. Vado da moroso (senza un filo di trucco!) e poi magari si decide di andare a fare un giro. A volte pongo un po’ rimedio con lo scarso contenuto della mia trousse da borsa (correttore, mascara e balsamo labbra colorato), ma tante altre volte non ho voglia! Tanto il moroso già ce l’ho, che mi frega se sono presentabile o no? Nessun bimbo è mai scappato alla vista delle mie terribili e orribili occhiaie. Schifo schifo non faccio. Però ho anch’io una mia dignità! Se parliamo di un periodo più lungo è il caso di porre rimedio. Come farlo può dipendere da tante cose, come la stagione, il tipo di impegni o le condizioni in cui versa la mia faccia. Il succo del discorso è: riesco a sistemare la situazione con pochi prodotti campati in aria o faccio prima a mettermi un sacchetto in testa?

Immaginiamoci la scena. Io che scavo in un borsone (mhm… si, è una cosa da me) e cerco la trousse. Non la trovo. Inizia il panico. Svuoto tutto! Non tirando fuori una cosa alla volta, ma rovesciando il contenuto tutto in un colpo, come anche una scimmia saprebbe fare. Dopo svariati minuti di autoconvincimento del tipo “è qui! Deve essere qui! O salta fuori o mi inca…volo!” arriva la rivelazione. Un flash visivo che rappresenta la trousse nel punto preciso in cui l’ho lasciata e che mi guarda offesa e piena di delusione alla ”come hai potuto dimenticarti di me?!?” (un po’ come nella foto sopra per capirci). A questo punto parte la fase delle parolacce. Tante parolacce! In realtà avevo già iniziato l’opera alla prima avvisaglia della tragedia, ma adesso la cosa va proprio a ruota libera! Parte la fase della ricerca (e continuano le parolacce!) che è composta da quattro prodotti fondamentali!

Il correttore per le occhiaie! Dio mi salvi dalle mie occhiaie! Quelle devono essere celate in un modo o nell’altro! In verità la montatura degli occhiali mi aiuta un po’ tutti i giorni in questa infausta operazione, infatti nasconde leggermente quel mostro viola che vive sotto i miei occhietti. Viste così non sembrerebbero così tremende, sono belle viola e marcate, ma non terrificanti. Ma sono incopribili! Se dovessi trovarmi improvvisamente a dover insabbiare il problema probabilmente andrei alla ricerca del correttore antiage di Maybelline. Tutte ne parlano bene, anche rinomate portatrici di occhiaie, ed è un po’ che lo guardo con interesse. Inoltre, l’applicatore a spugnetta mi sembra abbastanza comodo, almeno non sto lì mezz’ora a ticchignarmi (termine tecnico) gli occhi coi ditini (sempre più tecnico!). Preferisco scegliere qualcosa che non conosco perché non ho un correttore di fiducia, tanto vale sperimentare e rischiare! Magari è pure la volta buona!
Sistemati i mostri devo dare un senso al mio musetto: ho bisogno di un rossetto che mi stia bene e che mi faccia sembrare una persona viva! Anzi, meglio due! (Sì, sorelle rossettare, vi vedo che annuite soddisfatte! :D) Uno discreto morbido ed idratante ed uno bello forte e cazzuto! Discreto morbido ed idratante perché, se la trousse è a casa io sono senza balsamo labbra e questo potrebbe essere un problema. Risolvere la cosa con un unico prodotto mi sembra la soluzione ideale. Cosa scegliere in questo caso? Per dio non ne ho idea! Così di primo acchito mi viene in mente la texture dei rossetti della Digita Emotion di Kiko. Quelli ormai sono fuori produzione, ma mi piacerebbe una cosa del genere. Magari anche un balsamo labbra molto colorato (e possibilmente con un inci almeno accettabile), ma non sul genere glossatto dei Kiss Balm, sempre di Kiko. Non saprei proprio dove sbattere la testa in realtà. L’altro, beh, ci vuole un colore deciso. È ormai un sacco di tempo che cerco un fuxia-geraneo (non aspettatevi descrizioni migliori, non so nemmeno io cosa voglio!), potrei dilettarmi in questa ricerca. Oppure potrei avere la fortuna di trovare il 914 di Kiko, anche lui lo cerco da un po’ e mi incuriosisce. Se sono tanto arrabbiata è più probabile che la scelta ricada su quest’ultimo. (associazioni strane, lasciate perdere.)

Passiamo agli occhi, il primo prodotto per me indispensabile è il mascara. Deve essere nero, non waterproof e farmi delle ciglia da WOW! In questo caso sarei divisa tra l’imbarazzo della scelta di tutti i mascara che vorrei provare ed il ricercare l’I <3 Extreme di essence. Dovrei guardarmi in giro e vedere se c’è qualcosa che mi ispira più del mio vecchio amore. Magari un bel incurvante! Chissà!
Ultima, ma non meno importante (ok, in realtà sì): una matita occhi scura, perché senza i miei occhi non mi sembrano abbastanza “intensi”. Ricadrei sicuramente sul nero o marrone, perché sono i più classici e neutri. Anzi, probabilmente opterei per un marrone, di matite nere ne ho a tonnellate! Sarebbe l’occasione per iniziare a cercare una sostituta alla mia adorata Stunning Brown di essence (come avete potuto mettere fuori produzione il mio amore??). Visto il mio affetto assoluto verso la appena citata matitina non vi saprei nominare un prodotto preciso, ma sono abbastanza sicura che agirei così!
E questo sarebbe il mio percorso fisico e mentale se dimenticassi la trousse a casa! No, niente struccante: conto di riuscire nell’impresa col solo utilizzo dell’acqua e sapone. No, niente suppliche al moroso per farmi scortare in giro per i negozi perché a) ormai è abituato e poi io entro sempre con lui al GameStop b) sarei così nervosa che neanche un leone avrebbe il coraggio di contraddirmi, figuriamoci lui che mi conosce. E poi gli conviene stare buono e consigliarmi, così ci mettiamo meno e io sono più tranquilla e sicura.


Spero che il post vi sia piaciuto, spero che rispondiate anche voi (me curiosa!) e spero che non mi capiti MAI di dimenticare la trousse com’è successo alla povera Sara! :D

martedì 25 febbraio 2014

Prime impressioni: Alkemilla, shampoo e balsamo lavanda ed eucalipto

(avete letto la scritta “prime impressioni?”)

Finalmente mi sono liberata di questi campioncini! Se avete letto le mie avventure precedenti saprete sicuramente che mi sono trovata molto male con la linea dei prodotti per capelli di Alkemilla. In realtà con gli shampoo ho avuto problemi, perché i balsami, sia della linea arancio e limone che della cedro e finocchio mi sono tutto sommato piaciuti. Gli shampoo li ho sempre trovati aggressivi, poco districanti e seccanti. Il fatto che molte ragazze mi siano venute a dire che lo shampoo della linea lavanda ed eucalipto seccasse ancor più degli altri mi aveva preoccupata non poco. Anzi, mi aveva proprio creato una certa ansia! “Chissà come ne vengo fuori” pensavo e ho rimandato a lungo l’utilizzo. Ma soprattutto ho aspettato di tagliare i capelli rovinati! Vediamo com’è andata!
Mi piace molto la profumazione balsamica dello shampoo! Mi sa molto di inverno sotto le copertone (ma che associazioni faccio??). Però, purtroppo, è come gli altri provati, stesso effetto proprio! È estremamente aggressivo, non districa ed una volta asciutti i miei capelli sembrano paglia. L’ho utilizzato due volte, entrambe su capelli non rovinati e ho avuto meno problemi a districarli rispetto alle prove precedenti. Ma parliamo di capelli sani e circa 10 cm più corti rispetto alle altre volte. Se ho avuto difficoltà in queste condizioni non oso immaginare a cosa sarebbe successo in autunno! Ci vuole una buona dose di un buon balsamo! È ottima la combo tra questo shampoo ed il balsamo della stessa linea, al momento agisce bene. Ho provato anche ad abbinarlo allo Splend’Or al Cocco (che è un prodotto conosciuto da tutte) ed anche quello in un primo momento agisce bene. Dico in un primo momento perché già dal giorno dopo iniziano a formarsi dei nodi pazzeschi: conosco il balsamo che ho usato, non è da lui! L’effetto finale sui capelli già ve l’ho descritto. Durante i lavaggi successivi ho sempre applicato una maschera per consolare la mia povera chioma tramortita. E non pensate che passi molto tempo tra un lavaggio e l’altro! Entrambe le volte che l’ho utilizzato nel giro di 4 giorni ho dovuto rilavarmi i capelli. Solitamente il quarto giorno iniziano a sporcarsi ma sono ancora decenti. È tanto aggressivo, ma nei fatti gli effetti di questo gran potere lavante non li ho visti, già il terzo giorno ero impresentabile! E ho i capelli normali, se li avevo grassi o molto grassi cosa succedeva? L’ho usato due volte, ma vi giuro che il secondo lavaggio l’ho fatto solo per curiosità scientifica. Fosse stato per me l’avrei cestinato subito.
E il balsamo? Cavolo, il balsamo è proprio ottimo! Ha un profumo di eucalipto meraviglioso (in nessuno dei due prodotti i percepisce la lavanda), sembra proprio il Vicks! Questo l’ho provato anche sui capelli rovinatissimi perché volevo metterlo alla prova ed ha fatto un ottimo lavoro. Sui capelli non rovinati, neanche ve lo dico, è stato splendido! È stato veramente un piacere utilizzarlo! Mi lascia solo una piccola perplessità. Al tatto è bello corposo e per esperienza so che i balsami così alle lunghe appesantiscono il capello (ed il burro di Karitè in quarta posizione non sembra smentire). Non o se questo faccia quest’effetto, ma se vi interessa e volete chiarire il punto vi consiglio di cercare altre recensioni. Anche perché è indicato per capelli normali e grassi. Non me la sentirei di consigliarlo a qualcuno con i capelli grassi, non per un uso continuato almeno. Che poi, magari  è solo un’impressione mia. Sui miei capelli normali e molto mossi mi è sembrato perfetto!
E questo è quanto! Mai più uno shampoo Alkemilla, li trovo veramente pessimi! Il balsamo di cui vi ho parlato oggi invece mi è piaciuto moltissimo, mi piacerebbe utilizzarlo ancora, ma credo che eviterò perché non mi piace la piega presa dall’azienda (le censure fatte su Facebook tanto per dirne una). Non mi sento trattata bene in quanto cliente e questo per me è un motivo sufficiente per evitare il marchio.


E voi avete provato questi prodotti? Cosa ne pensate?

lunedì 24 febbraio 2014

Lush: voglio la luna

Non vi dico che urto e che disorientamento mi provochi recensire un sapone senza trovarne l’inci! Solitamente lo guardo solo alla fine, ma il sapere di non riuscire a trovarlo mi destabilizza non poco. Che poi, è un sapone di Lush, basterebbe trovare il Lushtimes con le edizioni limitate natalizie per risolvere il problema. Peccato che son due giorni che non lo trovo! Nel preciso momento in cui smetterà di servirmi sbucherà da una pila di libri urlando “tana libera tutti!”. (Bloch, Murphy, smettetela di ridacchiare ed annuire!) In ogni caso oggi parliamo del sapone di Lush in edizione limitata natalizia Voglio la luna. Fondamentalmente ve ne parlo perché penso che varrà riproposto (sennò non vi facevo tirare la gola).

Lo scorso anno non lo avevo trovato ed avevo finito col mangiarmi le dita fino ai polsi. Io, che letteralmente vivo di mandarini per due mesi l’anno, mi perdo il sapone al mandarino? Ma non esiste. Un anno di dita incrociate affinché venisse riproposto (lui e il Biancaneve). Appena l’ho trovato l’ho preso ed inizialmente ho storto il naso. Sì, è bellino lui, tutto colorato, con le stelline ecc ecc… ma non profuma di mandarino! Ha un profumo dolce buonissimo, una cosa che può piacere un po’ a tutti secondo me, però ci sono rimasta un pochino male.

A parte queste mie illusioni, il prodotto è ottimo! È un sapone tendenzialmente morbido, ma non particolarmente idratante. Mi è sembrato un po’ meno idratante del Non si mangia ma più morbido rispetto al Miranda. È tuttavia ottimo per l’inverno, lava molto bene ma è comunque delicato, mai una volta che mi abbia fatto tirare la pelle! Carine le stelline all’interno, vero? Questo è stato il mio primo pensiero quando le ho viste. Il secondo è stato “Belle affilate che sono… Ci sarà da ridere quando ci arrivo!”. In realtà non le ho neanche sentite, anzi, non so proprio dove siano andate a finire! Mistero, voi le avete trovate?

L’inci non lo trovo! T^T I primi ingredienti sono gli stessi di tutti gli altri saponi del marchio, ma degli altri non ho neanche un vago ricordo. Appena trovo la lista aggiorno il post! NB: AGGIORNATO perchè i commessi del negozio vicino a casa mia sono esageratamente bravi! (spero solo di averlo colorato correttamente! :s)

Acqua (Aqua), Propylene Glycol, Olio di Colza; Olio di Cocco (Brassica napus; Cocos nucifera), Sodium Stearate, Sodium Lauryl Sulfate, Profumo (Parfum), Olio essenziale di Clementina (Citrus reticulata), Olio essenziale di Arancia Dolce (Citrus sinensis), Diossido di Titanio (Titanium dioxide), Estratto di Gardenia (Gardenia jasminoides), Glicerina Vegetale (Glycerin), Sale (Sodium chloride), EDTA, Tetrasodium Etidronate, Sodium Hydroxide, * Limonene, * Linalool, Cl: 14700,17200, 45410, 60725, 15510, 42090, Stelline Argento e Oro (Edible Stars) , Glitter Dorati di Agar (Agar, Mica,Titanium Dioxide, Iron Oxide), Lustrini Argento (Silver Lustre).

E questo è tutto! Mi hanno illusa per quanto riguarda la profumazione, ma per il resto è un ottimo prodotto,  credo proprio che lo consiglierei! Se lo ripropongono il prossimo Natale ovviamente!


E voi avete mai provato questo sapone? Cosa ne pensate?

venerdì 21 febbraio 2014

Essence Stay Matt n°02, smooth berry

Odio l’inverno, odio il freddo e odio la pioggia! Premessa “very profescional” vero? Questa mia uscita in realtà ha un senso. Odio mostrarvi swatch con colori falsati, ma visto che parliamo di un prodotto che sta andando fuori produzione, non posso aspettare ancora. È già più di un mese che rimando “perché magari esce il sole”. No, non esce il sole, a meno che io non sia a lavorare. Infame! E quindi niente, oggi parliamo del rossetto Stay Matt di essence nella colorazione n°02, smooth berry.

Quella che vedete è la prova fotografica più verosimile che sono riuscita ad ottenere, ma giuro che vi perdete molto! Dallo swatch sembra un rosso, ma in realtà è un bel fuxia scuro, a base rossa credo. Forse freddo. (Capacità di descrizione dei colori +1000!) Non è per niente banale ed è coprentissimo: il colore del flaconcino è quello che avrete sulle labbra con una sola pennellata.

Occhio quando lo applicate, come succede col suo fratellino rosa, anche in questo caso l’applicatore preleva un po’ troppo prodotto e rischiate di essere imprecise o di pasticciare ovunque (eccola!). Io scarico completamente la spugnetta, tanto ad aggiungere prodotto poi si sta un attimo. Solitamente non faccio molte aggiunte.

La durata è buona, sta al suo posto anche per 6-7 ore su di me. Sopravvive decentemente anche ad un pasto, certo, dipende da cosa mangiate, ma al massimo si sbiadisce al centro. Non mi secca le labbra, ma non le va certo ad idratare. L’unica cosa che non mi fa impazzire di questo prodotto è il fatto che fondamentalmente non si fissa mai. Se cercate un rossetto non-transfer guardate da un’altra parte, questo si appiccicherà a tutto:  bicchiere, cucchiaio, moroso, panino. Colore ovunque. Però questo non lo fa sbiadire (a meno che, come ho detto prima, non ci mangiate), il colore resta come appena applicato. È una cosa stranissima! Questa cosa mi da un po’ fastidio sinceramente, però ho imparato a sfruttare questo difetto. Quando dopo mangiato mi ritrovo praticamente solo col contorno labbra mi armo di specchietto e faccio smorfie fino a ridistribuire il prodotto ovunque. Ho sempre ottenuto gran risultati!

Insomma, a parte quest’ultimo difetto, vi consiglio il prodotto praticamente senza riserve! C’è stato un certo feeling fin dall’inizio ed è uno dei rossetti che uso più volentieri. Amore puro proprio! Brutta e cattiva essence a togliere di produzione questo prodottino meraviglioso! Se lo trovate non lasciatevelo scappare!


E voi lo avete mai provato? Cosa ne pensate?

giovedì 20 febbraio 2014

Torta al mascarpone

Vi avviso: se state cercando un dolce light avete sbagliato ricetta. I dolci a basso contenuto calorico mi piacciono, amo farli (e mangiarli), ma questo non è uno di quelli. Calorie come se piovesse! Chiarito questo parliamo della ricetta del giorno: la torta al mascarpone. È un dolce sofficissimo e dal sapore molto neutro, potete insaporirlo come volete ( e vi spiegherò come) e secondo me può essere tranquillamente usato anche come torta farcita al posto del Pan di Spagna. È una torta semplice e goduriosa allo stesso tempo. Ok vi spiego la ricetta che mi sta venendo TROPPA fame!

Ingredienti:
3 uova
250 g di zucchero
125 g di yogurt
150 g di mascarpone
100 g di olio
300 g di farina
1 bustina di lievito

Il procedimento è semplice, prima di tutto montate le uova con lo zucchero e poi aggiungete uno alla volta lo yogurt, il mascarpone e l’olio. Scegliete il gusto di yogurt che preferite per insaporire la torta come volete! Credetemi non serviranno altri aromi per darle sapore e profumo, è veramente delicatissima! Io solitamente uso  quello che mi capita in casa, l’ultima volta quello alla banana, ed era buonissima. Secondo me ci starebbe benissimo anche quello al caffè o alla vaniglia! Infine mescolate la farina al lievito ed uniteli al composto facendo attenzione a non lasciare grumi.

È pronta, disponete la carta da forno nella teglia (non mi sembra il caso di aggiungere altre calorie imburrando la teglia) ed infornate a 180° per circa 40 minuti, fate la prova dello stecchetto sempre!


E questo è quanto! A me questo dolce piace moltissimo e spero piaccia anche a voi! Fatemi sapere come vi sembra, ma soprattutto se trovate un modo per migliorarlo! :)

mercoledì 19 febbraio 2014

Kiko Boulevard Rock Limited Edition: swatch take-away

Eccoci qui con il consueto furto di swatch che si verifica ogni volta che la Kiko sforna una Limited Edition. Questa è la volta della Boulevard Rock. Così, a caldo? La trovo orrenda! È tipo la più brutta che ho visto da Kiko! Io vi mostro solo i matitoni per labbra, le matite, gli ombretti in crema e gli smalti e tenete presente che le foto non sono fatte con la luce naturale (anche perché non ce n’è -.-), ma bensì sotto una luce bianca. Ho avuto modo di farli solo dopo finito di lavorare e alle 7 e mezza di sera era l’unica alternativa. Nel complesso mi soddisfano, il colore di uno smalto è leggermente falsato ed un paio di punti sono lievemente sfuocati, ma in generale sono affidabili! Partiamo!

Ok, i matitoni rossetto sono la peggior cosa in assoluto! Solitamente non mi disturbano particolarmente i prodotti labbra poco coprenti, ma questi li ho trovati proprio brutti! Lievemente meglio tre rossi e fuxia. Quelli chiari però no! Le numerazioni mancano perché i colori nel sito sono diversissimi rispetto a quelli reali e non sapevo riconoscerli. Non so dirvi neanch’io perché mi abbiano fatto una così brutta impressione sinceramente. Non li proverei sicuramente!

È andata un po’ meglio con le matite. Il nero, il marrone ed il bianco sono dei colori forse un po’ banali, ci si poteva inventare qualcosina di meglio! Interessante il blu elettrico (ma non su di me!) ed un po’ deboluccio l’azzurrino. Bello il verde mela! Quando l’ho swatchato era praticamente senza punta (per questo il tratto è così bruttino) quindi vorrei rivederlo meglio. Magari con uno sconto… La cosa che più mi ha colpita di questo prodotto è la lunghezza della matita! Fino ad ora avevo visto solo una matita lunga così. Cominciamo a migliorare!
Ben dieci ombretti in crema! Tutti con una formulazione simile a quelli dello scorso anno. Il bianco rosato può essere interessante come base per altri ombretti (ma saranno adatti per fare da base?), ed il rosa lo trovo un po’ troppo sparaflashoso, non so quanto possa essere portabile. Il 102 ed il 103 erano quelli che più mi avevano colpita, ma con lo swatch l’entusiasmo è calato fortemente! Speravo che fossero simili a quel meraviglioso marrone che c’era nelle gamma dell’anno scorso (e che non ho trovato ai saldi, miseriaccia!), in realtà non gli si avvicinano neanche. Sono belli, sono un borgogna ed un grigio-marrone ed il primo mi ispirerebbe molto se non ne avessi già uno simile (il 501 di Pupa). Il n°104 mi sembra molto simile al mio amato Coppy Right e lo 105 è un doratino-lime che trovo assolutamente orrendo! Neanche il n°106 mi fa impazzire. Meraviglioso il n°107, visto così sembra simile all’ombretto in crema della Snow Jam, forse questo è solo un po’ più scuro. Se vi interessa un confronto scrivetemelo nei commenti! Sono colpitissima dagli ultimi due! Ma quanto sarebbero belli usati come eyeliner??

Infine gli smalti! Cavolo non mi piacciono! :( Eppure io in genere amo gli smalti opachi. In realtà hanno proprio un effetto opaco un po’ strano, è ruvidino, non morbido come piace a me. E poi i colori… mah! Quello più chiaro è impresentabile secondo me a meno che non cerchiate l’effetto unghie ingiallite! Salverei solo il rosa più chiaro ed il verde (che nella realtà è un po’ più carino, qui il colore è leggermente falsato). Di positivo hanno il fatto che sembrano tutti belli coprenti, quella che vedete in foto è solo un passata frettolosa!


Cavoli, questa collezione non mi è piaciuta proprio! Mi sento anche un po’ in colpa a criticarla così duramente: sono acida io o è proprio bruttarella di suo?

lunedì 17 febbraio 2014

Smalto China Glaze n°989 Skyscraper

Mi scuso già in partenza per la qualità della foto non proprio eccelsa! Già gli smalti glitter sono complicati da immortalare, aggiungeteci l’entusiasmo della prima giornata di sole dopo settimane. Scusate, non ero più abituata! Scuse a parte, il soggetto del giorno è lo smalto n°989, Skyscraper di China Glaze.

Vi dirò, vista la percentuale di argento contenuta in questo smalto, avevo veramente paura che mi stesse male. In realtà non è andata così fortunatamente. Il colore è proprio bello è un blu non eccessivamente scuro, ma sotto certe luci sembra quasi un violetto. Ma la sua caratteristica sono i glitterini che contiene: azzurri ed argentati, di due misure differenti, i secondi infatti sembrano un po’ più sottili. Splendido!

Purtroppo non è per niente coprente! Alla prima passata lascia solo un velo azzurrino ed un bel po’ di brillantini. Con la seconda si ha un risultato accettabile (vedi foto), ma essendo disomogeneo secondo me l’ideale sarebbe fare tre passate. Ad ogni mano di smalto dovete fare asciugare bene il colore, ad anche qui, perderete un po’ di tempo. Ci metterà un paio di minuti o giù di lì. Il fatto che il pennellino sia sottilissimo non velocizzerà per niente l’applicazione! La rimozione è complicata, ma sinceramente mi aspettavo di peggio.

Insomma, è uno bello smalto, ma per un’applicazione precisa ci vuole un po’ di pazienza, altrimenti il risultato sarà discutibile. Non so se consigliarvelo sinceramente, sta a voi valutarne gli aspetti positivi e quelli positivi perché dopotutto il prodotto indossato è proprio bello!


E a voi come sembra? Lo avete mai provato?

venerdì 14 febbraio 2014

A San Valentino fatevi gli affaracci vostri!

A quanto pare viviamo in una società che fatica a ricordarsi le cose. Abbiamo il giorno della donna, abbiamo il giorno della mamma, del papà, dei nonni. Ma la giornata più eclatante di tutte è solo una: San Valentino! La festa degli innamorati! Come se una festività “imposta” fosse il vero simbolo dell’amore all'interno di una coppia. Al 14 febbraio tutti si amano! Poi magari il 15 si tirano dietro le scarpe, ma questo non conta!

Fiori, cioccolatini, cene romantiche, gioiellini di vario genere; questo è San Valentino dal punto di vista commerciale. Il tutto mitigato dalla crisi odierna, parola di promoter! Questa settimana mi fanno lavorare anche al di fuori del week end “perché è il pre-San Valentino, vedrai che ci sarà gente”. No, non c’è nessuno. 4 ore di completa solitudine intervallate da due cretini con la sindrome del “ti conquisterò facendoti l’occhiolino per 10 minuti”. Quest’anno, temo, pochi regali e pure piccoli. Vi dirò, mi è passata davanti tanta cioccolata… Ottima scelta! E poi su internet! Il trucco di San Valentino in settordici versioni differenti! L’outfit perfetto! Ma sono io l’unica che a San Valentino si presenta struccata e vestita con jeans + maglione?

Giuro, secondo me il giorno peggiore dal punto di vista di Facebook e proprio la festa degli innamorati! Cuori ovunque, “ti amo ” di qua, “ti amo” di la, mazzi di fiori come se non ci fosse un domani e decine e decine di foto in cui vengono ritratti x e y mentre limonano. È splendido attaccare Faccialibro di prima mattina e ritrovarsi davanti slinguazzamenti di vario genere! Coppiette, credetemi, i vostri amici di Facebook penseranno che vi amate tantixximo anche senza questi scatti!

Ma i single sono tutta un’altra storia! Ci sono quelli che “io ODIO San Valentino!” (ma magari l’anno prima erano protagonisti di una foto-pomiciata). Anche questo esemplare vi intaserà la bacheca di Facebook, ma con materiale diverso, come immagini del povero Cupido spiaccicato da qualche parte o slogan tipo “single per scelta (degli altri)”, “è San Valentino? Fammelo aggiungere alle cose di cui non me ne frega niente”o “E il fidanzatino dov’è? Me lo sono mangiato!”. (ahahahahah! Oddio sto morendo! XD) Poi ci sono anche i single che se ne escono con le rivelazioni! Come dei piccoli Adam Kadmon! I due grandi classici sono “Tanto San Valentino è solo una festa commerciale!” e “a San Valentino vi amate tanto ma poi il resto dell’anno vi fate corna a pieno!” Grandi rivelazioni! Vi prego, prendetevi un momento per riprendervi, capisco che potrebbe essere uno shock!

Insomma, take it easy! È un giorno come un altro dopotutto! Ci sta il pensierino, ma ci sta anche tra un mese. Credetemi, non è mai il giorno sbagliato per presentarvi dalla morosa con una stecca di cioccolato (ecco, se è  a dieta magari sceglietelo fondente)! Buon San Valentino, vi auguro sinceramente di trascorrere questa giornata in buona compagnia. E credetemi, se la compagnia è veramente buona non sentirete il bisogno di rendere partecipe nessun altro! :)

<3<3<3

mercoledì 12 febbraio 2014

Neve Cosmetics: Notting Hill

È tipo da una vita che voglio parlarvi di questo prodotto, ma poi per un motivo o per l’altro rimando sempre. Ora però ve ne parlo, perché è appena partita una promozione sul sito Neve e non voglio che ve lo perdiate! Oggi parliamo dell’ombretto Minerale in polvere libera Notting Hill!

In realtà quest’ombretto non l’ho comprato, me l’ha regalato il sito con un vecchio ordine (adoro il fatto che mandino sempre un prodotto gratuito: è utile e geniale!). Io personalmente non l’avrei mai scelto! Dall'immagine del sito non mi diceva niente, quindi non sono neanche mai andata a vedere gli swatch. Quanto torto ho avuto! È assolutamente meraviglioso, probabilmente è uno degli ombretti che uso di più in assoluto!



È un rosa nude, lievemente tendente al beige. Già di suo è satinato, ma al suo interno ospita anche un sacco di microglitterini rosati e dorati. È estremamente illuminante! Non aspettatevi una gran scrivenza un po’ per via del colore ed un po’ per gli ingredienti (è completamente naturale), non è pigmentatissimo, ma non lo vedo come un difetto sinceramente. Anzi! Io lo uso come illuminante! Nell’angolo interno dell’occhio, sotto l’arcata sopraccigliare e su tutta la palpebra. Da molta luce allo sguardo, se siete un po’ addormentate lui vi farà sembrare fresche e riposate! (sì, mi capita spesso!) Ho provato anche ad usarlo bagnato per intensificarlo un pochino, ma l’effetto non è cambiato molto. Per ottenere un risultato più pieno solitamente lo applico sopra l’ombretto in crema for fairies di essence.

Va usato assolutamente con un primer, altrimenti va a sparire. Con la base dura più o meno tutto il giorno ma nel giro di qualche ora il colore perde un po’ d’intensità. Mai fatta una pieghetta! Dura abbastanza anche nella rima interna, sia internamente che esternamente.

Insomma, trovo che sia veramente un ottimo prodotto e ve lo consiglio caldamente! È molto versatile, credo che tutte potrebbero trovare il modo di utilizzarlo con piacere.


E voi avete mai adocchiato quest’ombretto? Cosa ne pensate?

martedì 11 febbraio 2014

Totoinci #3

Eccoci con una nuova puntata del totoinci! Questa volta non sarà monotematica, ma ho inserito marchi come la ESI (che organizza spesso campagne di invio campioncini), Hawaiian Tropical, Erboristeria Magentina, Do Brasil e Forsan. Come sempre, spero che qualcuno di questi inci vi sia utile e vi indirizzi negli acquisti o  nella richiesta di campioncini! :)

Hawaiian Tropic – protective sun lotion SPF 15

ESI – gel d’aloe vera

ESI – rigenforte trattamento anticaduta – shampoo energizzante con Biotinax


Erboristeria Magentina – Olio delle Fate

Erboristeria Magentina – Olio degli Esseni

Erboristeria Magentina – Olio degli Angeli

Erboristeria Magentina – Olio degli Elfi


Do Brasil – Reggiseno Invisibile – trattamento intensivo rassodante seno

Do Brasil – balsamo capelli nutriente rivitalizzante

Forsan – Bio bagno & doccia


lunedì 10 febbraio 2014

I Provenzali: sapone extra dolce alla Mela Verde

Un post sul sapone! Yeee! E mi è pure piaciuto! Doppio Yeee! Era una vita che non recensivo un sapone: mi mancava da morire credetemi! Ma andiamo subito al sodo! Oggi vi parlo del sapone extra dolce alla Mela Verde de I Provenzali.

In agosto vi avevo già parlato di un altro sapone di questa linea, quello al Cocco, e vi avevo detto che sì, era buono, ma non mi aveva fatta impazzire. Beh, con quello alla mela verde la storia è diversa. Anche questo lava molto bene ed a fondo, ma rispetto all’altro mi è sembrato più morbido. Visti i precedenti temevo che usandolo in inverno mi avrebbe fatto seccare le pelle, ma non è stato così! Non credo che abbia apportato idratazione, o se l’ha fatto è stato un effetto minimo, però mi la lasciava morbida ed in buono stato.

Il profumo mi è piaciuto da morire! Adoro le mele verdi (le mele acerbe in generale) e l’odore è assolutamente uguale! È freschissimo, ti fa venire voglia di mangiare una mela! Ed è durato parecchio sulla saponetta, sulla pelle purtroppo non restava, ma il pezzo di sapone è rimasto profumato quasi fino alla fine. Ed è parecchio considerando che è durato all’incirca un mese! Credo che neanche i saponi Lush arrivino a tanto!

Infine, l’inci, ottimo come per il resto della linea, peccato che di estratto di mela ce ne sia così pochino, ma il profumo ripaga tutto!

Insomma, mi è piaciuto proprio tanto questo prodotto, e giuro che dopo aver usato quello all’olio di mandorle la mia fiducia verso i saponi de I Provenzali era calata parecchio! Spero proprio che anche gli altri della linea siano così!


E voi avete mai provato questi saponi? Come vi sono sembrati?

sabato 8 febbraio 2014

Haul Gennaio 2014

Partiamo subito dal mio autoregalo! Mi sono presa un’impastatrice planetaria che, per comodità, si chiama Polly! Salutate tutti la Polly, Polly saluta tutti! È così piccina e carina! L’ho pagata 79,90 euro ed è della DPE. La Polly dei miei sogni è la Kenwood (sì, quella da 700 euro! Rossa!) e questa a confronto non è niente. È piccola sia di dimensioni che in quanto a potenza, però sinceramente a me va benissimo così! In fondo è la mia prima planetaria, credo che la Kenwood in mano a me sarebbe uno spreco ora come ora. La amo infinitamente ed è comodissima. Per ora le trovo solo due difetti, non monta bene ed è complicato aggiungere ingredienti mentre è in funzione. Povera, ha 600 w, fa sì fatica a montare, se mi dovesse servire necessariamente un composto ben montato credo che userò le fruste. La difficoltà nell’aggiungere ingredienti mentre è al lavoro non è un difetto che ha solo lei, anche la Polly che c’è alla Prova del Cuoco  ha questo problema (e quella probabilmente è proprio la Kenwood!). Magari riesco a risolvere con un semplice imbuto, ma qua parliamo di pigrizia. La adoro! Non potete capire quanto sia bello pesare con calma gli ingredienti (o anche cazzeggiare in giro) mentre lei lavora al posto vostro. Se volete più avanti ve la mostro con calma, ma adesso vado ad abbracciarla!

Gennaio: il primo mese dei saldi! Il periodo in cui chi cerca qualcosa dovrebbe sbizzarrirsi. Io cerco qualcosa, anzi, molte cose. Non ho trovato tutto quello di cui avevo bisogno, ma, almeno un po’ ho combinato. Cercavo un paio di stivali neri ma nada, non ho trovato niente che mi piacesse. Sì, io sono particolarmente delicatina in quanto a stivali! Mi servivano pantaloni che non fossero jeans ma nada. Avevo visto dei pantaloni carinissimi da H&M, color inchiostro ma la taglia più grande disponibile era tipo la 36. Io la 36? All’asilo forse! In teoria mi servono anche delle ballerine nuove, quelle che 3 anni fa ho pagato 10 euro all’OVS, stanno un po’ tirando le cuoia. È un loro diritto, ma credo che per quelle aspetterò la primavera, le più carine escono in quel periodo! Ma smettiamo di divagare e vediamo cos’ho comprato! Ovviamente ometto tutto quello che riguarda l’intimo, non è fine far vedere le mutande a tutti! U.U

Io e madre ultimamente bazzichiamo al Lidl, le offerte sono ottime e stiamo sperimentando un po’ di prodotti (vogliamo parlare dei simil Twix??). Un giorno abbiamo trovato i jeggins in offerta a 7,99 euro ed incuriosite ne abbiamo presi due paia, uno in nero ed uno in blu, uno a testa. Tanto portiamo la stessa taglia, ce li scambiamo! Li ho usati una volta ma provo ancora sentimenti contrastanti. Sono belli spessi , ma comunque addosso me li vedo come dei veri e propri leggins. Devo capire bene con cosa posso metterli e con cosa no. Ma sono veramente comodi! Altro acquisto comodo sempre al Lidl, i pantaloni della tuta! Li ho addosso ora e vi giuro che è come non averli! E sono pure caldi! Adoro! Questi li ho pagati 8,99 euro. Infine, il solvente per smalto della Cien, 1,49 euro. Acquisti vari ed eventuali, il Labello all’acqua per madre (che io ho già scroccato!) e due bottigliette di solvente della AmaTi pagato se non baglio 75 centesimi. Sì, eravamo a corto di solvente.

Il primo acquisto saldifero in assoluto ha riguardato una cosa che proprio non mi serviva: un borsa. Però era così carina! È beige, molto più chiara rispetto alla foto. Sembra una comunissima borsa, ma in realtà contiene varco spazio-temporale! Avete presente la pochette di perline rosse che aveva Hermione nel 7° libro? Quella che conteneva il mondo ma non pesava niente? È come quella! Prima di tutto perché ci entra tranquillamente la mia bustona dei curriculum. Ma soprattutto perché da piena pesa quanto la portadocumenti blu da vuota. Tra le due borse c’è un vero e proprio abisso: la portadocumenti è una signora borsa perché è rigida, sostenuta, ha due scomparti e la tasca per il computer. Questa è semplice, con lei tutto è più leggero! L’ho presa da Segue, ma non ricordo bene quanto l’ho pagata, 23 euro e qualcosa forse. Ce l’avevano pure in nero, ma non era bella quanto la beige. E non lo dico solo perché sono una patita delle borse chiare, scura perde molto!

Mi sono trovata bene da OVS! Sì, lo so che questa foto è orrenda, mi è venuto in mente solo ora che per mostrarvi che sono due gonne potevo appenderle. Come sono sveglia! Comunque sia ho preso due gonne. Uguali, cambia solo il colore. Come sono pessima! In realtà io già da un po’ cercavo una gonna semplice da portare a vita alta una cosa da abbinare con qualunque cosa ed a qualunque stagione. E non ho mai trovato nulla! Poi ho visto quella blu scuro (lo so che sembra nera, la luce è pessima!) ed è stato amore a prima vista! È meravigliosa abbinata alla maglia a righe di cui vi parlo tra poco. Ma il blu è un colore che può essere complicato (se siete delle impedite come me). Ecco perché la volta dopo ho trovato la stessa gonna in grigio e ho comprato anche quella. Indossate stanno un po’ come ->QUESTA<-, il modello sembra lo stesso, forse un po’ più corte. Ed è disponibile in nero vedo! ‘Sti cavoli, se lo trovo prendo pure quel colore! Sì, sono fuori. Comunque queste le ho pagate 8 euro l’una.

Cavolo, come sembra brutto questo vestito in foto! Non che sia di eccezionale bellezza neanche live, è carino. Il fatto che io sia una margheritomane ha fatto decisamente la differenza! È semplice e lineare, con la fascia che finge di segnare il punto vita, non è eccessivamente scollato e la lunghezza è buona. Mi sta una favola! Pagato 15 euro da OVS. Forse è un po’ poco apprezzabile, ma io lo trovo adorabile!

Ultimi due acquisti da OVS, pescati dal cesto “tutto a 1 euro” di essence la lima loop file e la nail art collector’s case. La lima è troppo carina, mentre la scatolina mi è sembrato un oggettino utile. Decisamente meno utile è il mio acquisto da Carpisa. Giuro, io non ci volevo entrare, le mie amiche mi hanno costretto! (sì, credici!) Comunque in un angolino c’era quest’adorabile pochettina a busta che mi guardava e mi diceva: “Dai, costo solo 9,99 euro! Portami a casa con te! La commessa mi tratta male!” E cosa fai? La lasci lì? No! Mi dispiace che dalla foto non si veda bene! Il tessuto superficiale è tipo tulle con dei pois morbidi, tutto nero. Ha anche una luunga catenina a scomparsa, come piace a me! Dentro sembra anche abbastanza spaziosa.  Considerando che l’altra mia pochette nera è letteralmente un fiocco, qualcosa di più discreto non fa male!

Camaieu! Mi piace tanto questo negozio, se avesse prezzi più bassi mi piacerebbe anche di più, ma fornisce un sistema di sconti periodici che mi fa sempre passare la luna. Ben due magliette ho trovato lì, la prima l’ho citata poco sopra parlando della gonna blu: è quella bianca a strisce blu scuro e col fiocco dietro. È in maglina di cotone, non ho mai avuto qualcosa del genere quindi non so ancora bene con che temperature metterla sinceramente. La trovo carina, sta bene con tutto, è leggermente lunghetta ed abbastanza morbida. Il fiocco dietro poi è splendido e l’apertura non mi crea brividi di freddo alla schiena come credevo tempo fa. Nella peggiore delle ipotesi mi si vede il tatuaggio. Questa l’ho pagata se non sbaglio intorno ai 9 euro.     
                                                                                            
Altra maglia di Camaieu è questa color fragola. Il colore in foto non è neanche parente di quello reale. La definizione corretta è “fragola”. È in un tessuto strano e stropicciosissimo e mi hanno colpito molto quelle pence sul davanti, danno al tutto una forma particolare. Sulla schiena c’è una piccola cernierina dorata e le maniche si possono rimborsare come con una camicia. Il colore mi terrorizza perché non ho mai avuto niente di rosso e non so come portarlo. Si accettano consigli (ma per tutto proprio!). Anche questa l’ho pagata intorno ai 9 euro.
Sono passata anche da Lush, ma dopo un bel po’ che erano iniziati i saldi e non ho trovato praticamente niente che mi interessasse. Ho solo preso il fun dorato per sorella 2. Due ne ho presi in realtà, uno lo abbiamo regalato, ma questo spiega perché ho ricevuto due campioncini: un pezzo di peach&love ed un pezzo di Adamo ed Eva (che è già in doccia!).


E questo è quanto, spero di non avervi annoiati con le mie chiacchiere inutili! Voi avete trovato qualcosa di utile ai saldi? Avete qualcosa da consigliarmi?

giovedì 6 febbraio 2014

Essence pigmento n°06 WOW it’s orange!

Oggi post di prime impressioni su un prodotto essence che andrà fuori produzione. Prime impressioni perché l’ho usato pochissimo, della sua resa non vi so dire praticamente niente, ma l’ho swatchato in mille modi e posso mostravi, in parte, il colore. Oggi vi mostro, nei suoi vari utilizzi, il pigmento n°06, WOW it’s orange!.

Dico che vi mostro solo in parte il colore perchè piove da un mese e c’è una sfumatura cromatica che purtroppo non riesco a cogliere. È si un arancione, ma contiene una grossa percentuale di rosa, che si nota solo con luci particolari, meglio ancora se la mia macchina fotografica è spenta! -.- Una volta steso sulla palpebra non sembra proprio arancio, ma rosa! Mi dispiace non essere in grado di cogliere questa cosa! E sia chiaro, stiamo parlando comunque di un colore estremamente fluo, si fa notare! La base del colore è opaca, ma nel pigmento possiamo vedere anche un sacco di brillantini gialli ed arancioni molto luminosi. Non è per niente un colore banale!

Può essere usato come ombretto, meglio se con un primer sotto. L’ho provato anche senza e risulta meno intenso e brillante da subito. Come ombretto è veramente poco portabile!

Può essere usato mescolandolo (meglio di come ho fatto io!) ad uno smalto trasparente. Sì, io ho fatto un pastrocchio! Utilizzandolo così mi è dispiaciuto il fatto che non si notino i brillantini, si vedono solo da vicinissimo e con la luce sparata. Tuttavia non me lo vedo male sulle unghie. Strano perché in genere gli smalti arancioni su di me sono terrificanti. Questo non è il colore che porterei tutti i giorni, ma mi sta benino, forse grazie alla parte di rosa che vive in lui. Da utilizzare assolutamente con una base! Io non l’ho applicata e mi ha macchiato mortalmente le unghie! Per farle tornare normali ho dovuto lavorare un sacco di buffer.

Può essere utilizzato infine mescolato ad un gloss od un balsamo labbra. Io nella foto l’ho usato insieme al super gloss n°100 di Kiko, quello trasparente. È tanto carino, ma è complicato da gestire una volta applicato sulle labbra perché tende a migrare. Fondamentale una matita trasparente che confini il prodotto! Anche così lo trovo carino cromaticamente, ma trovo un po’ fastidioso il fatto che si accumuli sulle pieghette.

Insomma, lo trovo un prodotto carino, soprattutto per la sua versatilità materiale. È veramente un peccato che vengano rimossi tutti dalla linea permanente! Spero solo che questo post vi sia stato almeno un po’ utile! :)


E voi avete provato questa variante? Come vi sembra?

martedì 4 febbraio 2014

Bottega Verde: stick labbra con miele e olio di jojoba

Oggi parliamo di uno di quei prodotti senza i quali non saremmo in grado di superare l’inverno: il balsamo labbra. No, io non conosco nessuno che non ne abbia bisogno (la parte legata all’utilizzo è già più relativa!). In particolare parliamo dello stick labbra con miele e olio di jojoba di Bottega Verde. Che tra l’altro mi hanno regalato con non-so-che-promozione legata a non-so-quale-cartolina. Quindi occhio che potrebbe capitarvi!
Il prodotto di suo è molto buono: idrata bene e lascia le labbra molto morbide. Si asciuga pure abbastanza in fretta il che succede raramente! È estremamente morbido, non come quello all’Olivo, ma poco meno. Lo uso tipo da metà dicembre ed un quarto è già sparito. Dubito che vedrà l’estate (ma anche il sole se continuiamo così!!).

E fin qua sembra un gran balsamo labbra! La realtà è che mi fa schifo! Mi disgusta così tanto che ci sono volte che non lo applico neanche se mi serve. Lo metto solo quando ne ho bisognissimo! (questo può testimoniare la bontà del prodotto, ma sto parlando d’altro!) Già l’odore è strano, sì, sa di miele, ma ha un retro-qualcosa inquietante che non riesco a capire. Ma il sapore! È assolutamente vomitevole! Ho anche cercato di limitare il prodotto alla parte più esterna delle labbra, ma la situazione non cambia. Pensate di mangiare poco dopo averlo applicato? Levatevelo dalla testa! Qualsiasi cosa ingurgiterete avrà lo stesso sapore di questa cosa. Assolutamente tremendo!

L’inci è verde, fatta eccezione per i filtri solari che contiente. Ha un SPF15, dei bollini gialli o rossi per una protezione solare, personalmente mi stanno bene.

Tempo fa avevo accennato ad un balsamo labbra che non mi piaceva ed una ragazza aveva azzeccato subito il colpevole! Questo significa che non sono io ad essere delicata da questo punto di vista, è una cosa oggettiva proprio! Sì, la cosa mi rincuora! Mi dispiace sempre molto quando trovo difetti del genere i prodotti validi, ma non è una cosa da poco per me! Spero sinceramente che rivedano la formula e sistemino questa cosa. Per ora credo che eviterò i balsami labbra di Bottega Verde!


E voi avete provato questo prodotto? Avete avuto anche voi problemi col sapore?

lunedì 3 febbraio 2014

Essence preview: bloom me up! Limited Edition

Emergo da mio devastante stato pre-influenzale per parlarvi (in ritardo) di una LE di essence in uscita tra marzo ed aprile. Basta premesse, si è detto che è la migliore tra quelle uscite e merita di essere vista subito. Oggi parliamo della LE Bloom me up!
Come sempre partiamo dagli ombretti! Ne vedremo 3 in questa collezione: un bianco, un rosa scuro pastello ed un verde menta. Sì, lo so che “rosa scuro pastello” non ha senso, non è il comune rosa pastello, ma riprende comunque quei toni. L’unico colore che forse non avrei messo è il bianco. Visto il tema ricorrente avrei preferito vedere un altro colore pastello, magari un lilla. E poi è veramente troppo bianco! Le colorazioni sono 01 bloomylicious, 02 rose it up! e 03 blow my mint e costeranno 1,99 € l’uno.

Matita duo illuminante! No, non è come quelle appena inserite nella linea permanente, questa ha un’estremità per la rima interna dell’occhio ed una per illuminare l’arcata sopraccigliare. Non è certo uno di quei prodotti fondamentali che dovrebbero avete tutti nel loro beauty, ma è sicuramente un prodotto carino ed utile se la resa è buona! Vedremo gli swatch! La colorazione è la numero 01 bloomylicious e costerà 1,99 €.

Se avete visto il post sui prodotti appena inseriti nella linea permanente, sapete che ce l’ho un po’ con questi rossetti. Sono decisamente bruttarelli rispetto alla linea nuova, praticamente dei gloss e secondo me andrebbero messi fuori produzione. Detto questo, non mi ispirano molto questi due rossetti! Quello più scuro può anche essere carino, ma quello chiaro è veramente troppo chiaro! E poi ne immagino la resa! Aspetto gli swatch, ma non mi ispirano! I colori sono 01 rose it up! e 02 chaising lacy e costeranno 1,99 € l’uno.
Carinissimi invece i blush in stick! Anche qui, quello chiaro e pescato forse è un po’ troppo chiaro, ma l’altro è stupendo! Questi blush in stick mi ispirano tantissimo, se ne becco uno quasi quasi… Le colorazioni sono 01 chaising lacy e 02 blooming tender e costeranno 2,49 € l’uno.

No, non è l’ennesimo illuminante! È una cipria shimmer! E per un’ignorante come me sono quasi la stessa cosa sinceramente. Quali sono le differenze? Mi illuminate? Ma soprattutto: perché c’è una cosa del genere in ogni LE essence?. La colorazione è una, 01 rose it up! e costerà € 3,29.

Finalmente smalti! Anche qui ci teniamo nelle tonalità pastello! Carino il verde menta (sembra un po’ diverso dai soliti) e bellini il lilla e l’arancio. Il più particolare secondo me è il rosa fragola! Non vedo l’ora di vedere lo swatch! Le colorazioni disponibili sono 01 blow my mint, 02 lovely lavender, 03 blooming tender e 04 chaising lacy e costeranno 1,79 € l’uno.

Continuiamo a parlare di unghie e guardiamo le nail lace tips: degli sticker da applicare sulla punta delle unghie, come una french manicure. Molto carini! Chissà com’è la durata, vista la fine che faccio fare a tutti gli smalti che applico credo che non mi converrebbe usarli! XD C’è un’unica variante, 01 bloomylicious, e costerà € 1,49.

Ok, io sono una sostenitrice sfegatata delle fascette elastiche per capelli: sono comode, carine e funzionano bene. Ma questa, con quell’enorme rosellona è orrenda! Forse la vedrei bene su una bimba, ma forse! Suvvia essence! Hai fatto cose migliori! Si chiama 01 wear me out (ma anche no!) e costerà 1,49 €.




Già! Il meglio deve ancora venire! Questa LE è doppia e la seconda parte riguarda gli accessori! Non so se verranno disposti due stand differenti sinceramente. L’importante è che arrivi!

Assolutamente meravigliosi gli applicatori per ombretto in spugna colorati! Non sono un’appassionata del genere, ma guardateli! Non sono adorabili? Sembrano così coccolosi e morbidini (giuro, non ho la febbre!). Mi ispirano un sacco e credo che li prenderei molto ma molto volentieri! Sono cinque in un sacchettino richiudibile e costeranno € 1,29.

Continuiamo a parlare di spugnette con una nuova make up sponge! Sì, essence ci riprova, sarà la volta buona? Speriamo di sì! Dall’immagine sembra carina, ma visti i precedenti non mi sbilancio troppo! Questa costerà € 3,99.

Un Kabuki! Lilla! Ma quanto è carino?? Le setole bianche alla fine le avrei evitate (perché così si vede subito che è sporco XD), ma ciò non toglie che è adorabile! Speriamo che non perda tanti peli come quello della linea permanente però! Lui costerà € 3,99.

Tre pennelli occhi! O meglio, uno tecnicamente nasce per sopracciglia, da una parte ha una specie di scovolino per mascara per pettinarle, e dall’altra un pennellino angolato per ridefinirle. Ma più o meno tutte, credo, abbiamo usato l’angolato per applicare l’eyeliner. Poi gli altri, quello color menta e l’arancio, sono entrambi per occhi. Ma si fa fatica a capirne bene le differenze, quello menta sembra un applicatore di quelli cicciottosi, ma non si capisce bene! Aspetto foto più chiare! Forse sarebbe meglio mettere pennelli più diversi tra loro, magari uno a penna. In ogni caso sono molto pratici, l’unico che probabilmente non prenderei è quello per sopracciglia: non mi piacciono i pennelli doppi perché ho sempre paura di rovinare una delle estremità (o entrambe, conoscendomi!). Prezzi in ordine di apparizione: 2,49 €, € 1,49 e € 1,29.

Sempre parlando di occhi, il piegaciglia. Ok, il mio piegaciglia non è un portento, questo potrebbe proprio servirmi. E vi dirò, il fatto che sia lilla aiuta! Molto carino, sono molto curiosa! Questo costerà 2,99 €.

Pronte a vedere i pennelli viso? Ma certo che lo siete! Anche qui sono tre e anche qui è un po’ complicato coglierne proporzioni e possibili utilizzi, ma già ve lo dico, che se li trovo li prendo, perché io ho 3 pennelli viso in tutto, li so usare poco ed è il caso di sperimentare (perché magari è il pennello che è sbagliato e non io che sono impedita! Sì, credici!). Il primo è un “pennello grande”, da cipria dicono. Sembra quello che uso per il blush. Sbaglio io? Dubbi cosmetici pt.2: il secondo pennello è una specie di flatbuki, la essence dice che è da blush, ma io lo userei per il fondotinta. Sbaglio io? Infine, il pennello con la spugnetta! Giuro, non l’avevo mai visto e lo trovo geniale! Ottimo per il correttore perché è a punta ed è preciso e sono certa che la maneggevolezza del manico aiuta! Splendido! Anche qui i prezzi in ordine di apparizione: 2,99 €, € 2,79 e 2,99 €
E dove li riponiamo tutti questi bei pennellini? Ma nel loro apposito astuccino ovviamente! Carinissimo, pratico e facile da pulire: l’ideale in viaggio o semplicemente e volete tenere “gli strumenti del mestiere” in ordine. Non poteva mancare! Questo costerà € 3,49.

Infine, oggettino che non è nuovo nelle LE di essence, la spazzola-specchietto! Non è un oggetto che uso sinceramente. Principalmente perché non mi pettino, ma anche perché trovo che siano oggettini poco solidi. Ma quest’ultima è una cosa un po’ relativa, la praticità è innegabile! Questo costerà 1.79 €.




Essence, facciamo così, non mandare una di queste LE per ogni OVS, Coin, ecc ecc. Mandane due per ogni punto vendita! Così, per essere sicuri! Segui il mio consiglio, vedrai che non te ne pentirai! Se poi, già che ci sei, metti qualcosa del genere anche nella linea permanente, ci fai contente tutte eh!


E voi cosa ne pensate di questa LE? Vi aggregate al mio appello?
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